sabato, maggio 30, 2009

Festa a casa mia

Approfittando dell'assenza dei miei durante il ponte, ho deciso di organizzare una serata tra amici nella mia umile dimora. Il programma era molto semplice: cena a base di schifezze e giochi di società. Tutti insieme appassionatamente a dire cazzate.
Nella scaletta si sono poi aggiunti i festeggiamenti per il compleanno della Pagghy.

Mi è piaciuto avere in casa tutti gli amici più cari, compreso il Giovane Werther. La mia cucina, al contrario, non ha esattamente gradito la pastella necessaria al piatto from Japan cucinato della Nico, come non ha gradito l'odore di fritto delle 4 buste di 4 salti in padella che abbiamo servito in tavola. Però una passata di spugna (forse due, in certi angoli) e tutto torna a posto.
Dopo patatine di vario genere, i già citati cibi in busta e ben tre tipi di dolci, ci siamo immersi nel giochi di società. In realtà, alla fine, abbiamo solo terminato una partita di Taboo maschi vs. femmine. Per dovere di cronaca dico che hanno vinto i maschi, ma solo grazie a un'inattesa rimonta finale. Sul calare della sera si è accennato un Pictionary un po' arrangiato e una sfida a Risiko, abbandonata dopo una ventina di minuti.

Le ultime due giornate sono state veramente piacevoli. Immerse in un'atmosfera ovattata e dalla luce intima che appena filtrava dalla tapparella calata.

BadMicina alle 22:04 in: tempo libero, vita milanese
commenti: commenti (popup) | commenti
venerdì, maggio 22, 2009

Stage da bere

Un paio di settimane fa ho fatto un colloquio presso la redazione di un sito che si occupa della vita milanese. Non ho accennato prima la cosa per un motivo di scaramanzia. Mi sarebbe spiaciuto galvanizzarmi per un colloquio che pareva essere andato bene e poi dovermi ritrovare a raccontare che no, alla fine non sono stata presa.
Ebbene, dopo questa premessa, dovrebbe essere ormai chiaro che SONO STATA PRESA!

Il mio corso di laurea prevede per il terzo anno uno stage di tot mesi, ovviamente non retribuito. Ero intenzionata a non anticipare la cosa e attendere il giungere del terzo anno per mettermi alla ricerca di qualcosa di decente; il caso ha voluto che durante il mio ultio lavoro in fiera incontrassi, fra le altre persone, due giornalisti del sito www.milanodabere.it. Cordiali e gentili mi hanno lasciato il loro contatto, chiedendomi se fossi interessata a un'esperienza di stage.
Beh, il succo della cosa è che dall'8 giugno inizierò lo stage e spero vivamente di essere mandata a qualche aperitivo/inaugurazione/conferenza, giusto per dare un po' di pepe alla cosa.

Piccola anticipazio: ieri sono tornata dalla vacanzina a Londra. Dedicherò un post all'evento (lo so, avevo detto la stessa cosa anche di pasquetta e alla fine mi sono impigrita e non l'ho fatto), ma posso anticipare che è stata davvero una bella vacanza... nonostante la turbolenza durante il volo del ritorno.

BadMicina alle 18:13 in: lavoro, vita milanese, un futuro da giornalista
commenti: commenti (popup) | commenti
mercoledì, maggio 13, 2009

Blocco creativo

Dopo la fiera mi sono buttata a capofitto nello studio. Sabato ho dato il parziale di letteratura italiana e ora, come tutti, sono in attesa del risultato.
Come durante tutti i periodi di studio, ho passato buona parte delle giornate sui libri e mi sono concessa solo un paio d'ore al parco per non impazzire totalmente. Ovviamente non avevo testa nemmeno per lasciare sul blog qualche scarabocchio.

La buona notizia è che settimana prossima partirò per una breve vacanza a Londra. Lo so, c'ero stata solo a febbraio e il mio conto in banca è tutt'altro che florido, ma l'occasione mi è sembrata irrinunciabile e così sono nuovamente in partenza.

Purtroppo ultimamente sono assalita da una sorta di blocco creativo. Non riesco a trovare qualcosa che vagamente interessante da scrivere in questo mio spazio. Ok, non che questo post possa interessare a qualcuna, ma credo che mi sarà utile per tornare a lasciare qualche pensiero con una certa costanza.

BadMicina alle 21:08 in: liberi pensieri
commenti: commenti (popup) | commenti
lunedì, maggio 04, 2009

E-mail al prof di letteratura

Sabato avrò il pre-appello dell'esame di letteratura italiana. Esame temutissimo non tanto per gli autori trattati, quanto per la fama del professore in questione. Non ho una cippa di memoria per le date e costui, fra le altre cose, è solito chiedere date di pubblicazione delle opere più disparate. C'è anche la leggenda riguardante il fatto che faccia passare qualcuno tra i banchi per fotografare chi copia.
Per cercare di ovviare spiritosamente al problema, pensavo di mandare una mail di questo genere al prof:

Gentilissimo professore,

la cronaca ultimamente ci parla molto della temutissima influenza suina (o nuova influenza). Per evitare il contagio, io e la mia compagna di corso Nicoletta pensavamo di rifugiarci per una decina di giorni in un casolare di campagna. Ovviamente porteremo con noi 10 baldi giovini pronti ad aiutarci in caso di necessità e con i quali occupare le giornate raccontandoci novelle di un tema diverso ogni giorno.
Chiaramente, se ciò avverrà, non potremo prendere parte al pre-appello che si terrà sabato.
Vorrei comunque che notasse e apprezzasse il fatto che la nostra idea strizza l'occhio a uno degli autori presenti nel programma del corso.
Certa del fatto che, al nostro ritorno, sarà lieto di adornare i nostri libretti con un bel 30, le porgo i miei migliori saluti.

F.

Che dite, potrebbe funzionare?

BadMicina alle 21:26 in: deliri, università
commenti: commenti (3)(popup) | commenti (3)
venerdì, maggio 01, 2009

Me la suono e me la canto

Chi mi conosce sà bene che non è raro sentirmi esordire con qualche idea stravagante. Solitamente queste idee nascono in momenti particolarmente emotivi; più è emotivamente forte il momento, più metto convinzione e passione nella mia idea.
Ricordo, fra le altre cose, quando avevo progettato di andarmene a Vienna da sola per 3/4 giorni (gennaio 2009); quando volevo partire per fare l'animatrice turistica (giugno 2008); volevo realizzare un ricamo gigante da ammirare autocompiacendomi (metà aprile 2008) ecc...

Oggi ero al parco con Lohe e, mentre eravamo intenti a fare qualche esercizio di riscaldamento, un gruppo di bimbominkia alle nostre spalle ha iniziato a muggire e scalpitare in modo scomposto. Sembrerà strano, ma proprio da loro ho tratto l'ispirazione per la mia nuova idea del momento: imparare un brano con la chitarra.
Uno dei ggiovani impugnava la chitarra partendo dagli 883, scivlando sulla classica Canzone del sole e costeggiando Craig David, Ronan Keating e altri.
Ora, dovete sapere che non è esattamente la prima volta che progetto di imparare a suonare un brano con la chitarra. Il pallino mi era già venuto circa 4 anni fa con la canzone Yesterday. Nella mia testolina mi immaginavo a suonare e cantare per il ragazzo che allora mi toglieva il sonno (quello che dopo 2 anni mi ha messo le corna con la ex, per intenderci).
Oggi mi immagino con i capelli un po' mossi, magari con una fascia hippy style sulla testa, abito floreale, seduta sul bordo di una fontana.
Ebbene... Lohe si è reso disponibile come maestro di chitarra per insegnarmi a suonare Whistle for the choir.

La domanda non è "Riuscirò a imparare?", piuttosto "Entro quanto troverò una nuova scempiaggine a cui dedicarmi?".

Well it's a big big city and it's always the same
Can never be too pretty tell me you your name
Is it out of line if I was to be bold and say "Would you be mine"?

Because I may be a beggar and you maybe the queen
I know I maybe on a downer am still ready to dream
Now it's 3 o'clock the time is just the time it takes for you to talk

So if you're lonely why'd you say your not lonely
Oh your a silly girl, I know I hurt it so
It's just like you to come
And go and know me no you don't even know me
Your so sweet to try, oh my, you caught my eye
A girl like you's just irresistible

Well it's a big big city and the lights are all out
But it's much as I can do you know to figure you out
And I must confess, my hearts in broken pieces
And my heads a mess
And it's 4 in the morning, and I'm walking along
Beside the ghost of every drinker here who has ever done wrong
And it's you, woo hoo
That's got me going crazy for the things you do

So if you're crazy I don't care you amaze me
Oh your a stupid girl, oh me, oh my, you talk
I die, you smile, you laugh, I cry
And only, a girl like you could be lonely
And it's a crying shame, if you would think the same
A boy like me's just irresistible

So if your lonely, why'd you say you're not lonely
Oh your a silly girl, I know I hurt it so
It's just like you to come and go
And know me, no you don't even know me
Your so sweet to try oh my, you caught my eye
A girl like you's just irresistible

(Whistle for the choir - The fratellis) qui per sentirla

BadMicina alle 22:16 in: tempo libero, emozioni, confessioni
commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)