mercoledì, marzo 28, 2007

In Make-up we trust!

La religione affonda le proprie radici nella pristoria, è noto che da quando l'uomo ha iniziato ad avere un'identità culturale e ad organizzarsi in comunità si sono celebrati i primi riti religiosi. Passiamo poi all'induismo, religione di cui si hanno gli scritti più antichi, nonchè una della quattro più diffuse al mondo insieme a cristianesimo, islamismo e buddismo.
Sono però certa che i personaggi dello spettacolo siano segretamente seguaci di un'altra religione, che sostituisce all'ormai obsoleto "In God we trust" il più attuale "In Make-up we trust", che trova il proprio messia nel modernissimo ed indispensabile programma per fotoritocco meglio noto come Photoshop.
Noi donne probabilmente ce ne accorgiamo più facilmente dei nostri compagni maschietti, in quanto abbiamo a che fare quotidianamente con i signori fondotinta e ombretto. Loro invece, forse credono che le donne dello spettacolo siano tutte magicamente uscite da un mondo fatato, nel quale tutte nascono senza brufoli, la pelle ha un colore perfettamente uniforme e luccicante come appena rotolato nell'olio ed ovviamente l'altezza minima pare essere intorno agli 1,70cm.
Purtroppo però le fate non hanno alcun merito, certi prodigi di bellezza sono solamente frutto di ore sotto le sapienti mani di make-up artists e parrucchieri qualificati per poi affidare il tocco finale, ed il più importante, a fotografi che conoscono la nobile arte del Photoshop.
Questa sera voglio condividere con voi i frutti delle mie ricerche in rete, voglio mostrare a tutti voi lettori che non è tutto oro quello che luccica e che dietro ai volti stampati sulle copertine patinate si possono nascondere persone dall'aspetto normalissimo o addirittura cessi assurdi... siete pronti? VIA!!!

Partiamo da una bionda cantante/attrice che all'inizio della carriera era paragonata alle teen-star Spears&Aguilera. Ecco qui Jessica Simpson sulla copertina di un album: capello perfetto, pelle abbronzata e trucco apparentemente in stile casting (ovvero solo la base).


 

Proviamo ora a guardarla in tenuta da "risveglio", ovvero senza artefatti vari.

Lo sò che ora è un pò come sparare sulla croce rossa, ma non posso resistere alla tentazione di mettere un paio di foto di Britney Spears, per non essere troppo cattiva posterò solo immagini che la ritraggono prima della rasata a zero e del tentativo di suicidio al grido di "Sono l'anticristo!".
Sguardo ammiccante, capello lucente e nemmeno un brufolo all'orizzonte. Sarà tutto vero o...


Ma no... ma no che non è tutto vero. Quale posa seducente? Quale capello splendente? Ecco la vera Britney! Mano da gorilla intenta a grattare una chioma unta che incornicia un viso decisamente grigiastro.

Non resisto, mannaggia a me, ecco anche la sua cellulite (cosce) ed il suo sederotto.

Ed ecco qui una persona che ha fatto del trucco uno stile di vita: Marilyn Manson!

E rieccolo qui dopo una sana passata di salviettina struccante, però chissà perchè ha uno sguardo che continua ad inquietarmi.


 

Per ultima, ma non ultima, una delle vette raggiunte da Photoshop. La mano di Madonna, non aggiungo altro, solo la foto ed il relativo articolo del Daily Mail. (http://www.dailymail.co.uk/pages/live/articles/showbiz/showbiznews.html?in_article_id=394202&in_page_id=1773).

 Your story sad to tell
A teenage ne'er do well
Most mixed up non-delinquent on the block

Your futures so unclear now
What's left of your career now
Can't even get a trade in on your smock
Beauty school dropout
No graduation day for you
Beauty school dropout
Missed your mid-terms and flunked shampoo
Well at least you could have taken time to wash and clean your clothes up
After spending all that dough to have the doctor fix you nose up

Baby get moving (Better get movin)
Why keep your feeble hopes alive
What are you proving (What are you provin)
You've got the dream but not the drive

If you go for your diploma you could join the steno pool
Turn in your teasin' comb and go back to high school

Beauty school dropout (Beauty school dropout)
Hanging around the corner store
Beauty school dropout (Beauty school dropout)
It's about time you knew the score

Well they couldn't teach you anything you think you're such a looker
But no customer would go to you unless she was a hooker

Baby don't sweat it (Don't sweat it)
You're not cut out to hold a job
Better forget it (Forget it)
Who wants their hair done by a slob?

Now your bangs are curled your lashes twirled but still the world is cruel
Wipe off that angel face and go back to high school

Baby don't blow it
Don't put my good advice to shame
Baby you know it
Even dear Abby'd say the same

Now I've called the shot, get off the pot, I really gotta fly
Gotta be going to that malt shop in the sky

Beauty school dropout (Beauty school dropout)
Go back to high school
Beauty school dropout (Beauty school dropout)
Go back to high school
Beauty school dropout (Beauty school dropout)
Go back to high school

(Beauty school dropout - Frankie Avalon) 

 

 

BadMicina alle 20:49 in: foto, liberi pensieri
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lunedì, marzo 26, 2007

Misteri Musicali - V.M. 18 - Al microfono... Cicciolina!

Sulla scia del film "Il Gladiatore III" visto questo sabato sera insieme alla mia dolce metà dopo una bella partita con la dama alcolica, in cui ogni bicchierino era riempito di smeraldina vodka alla menta, mi sono decisa a postare finalmente questa puntata hot dei misteri musicali.

Settimana scorsa si è svolta l'annuale fiera del sesso di Milano presso il Datch Forum, ovvero un tripudio di tette e culi esibiti in modo non solo discinto, ma assolutamente palese, per dare l'occasione agli appassionati del genere di incontrare i propri beniamini, ed in particolare le beniamine, che elargiscono copiosamente sguardi languidi e strusciatine varie.
L'Italia è molto attiva nel settore, e ciò lo "dobbiamo" a registi quali Riccardo Schicchi ed attori della grandezza di Rocco Siffredi e dello spessore di Selen.
Ultimamente c'è stata una conversione di questi attori, molti hanno smesso i panni (loro che smettono i panni, capite la battuta?) della pornografia per tentare altre strade. Selen ed Eva Henger si sono fatte conoscere al grande pubblico grazie al reality show "La fattoria", e qui si potrebbe cadere nella scontata battuta "Tanto erano comunque fra vacche nella stalla!".
Ma qualcuno, dotato di particolare fantasia, nel corso della propria carriera a luci rosse, ha tentato comunque di conciliare due mestieri; Cicciolina e Moana Pozzi hanno fondato il "Partito dell'amore", che grazie al cielo ottenne pochi consensi.

Proprio di Cicciolina, all'anagrafe Ilona Anna Staller, voglio parlare nell'odierno mistero musicale. Dovete sapere che in Italia si fece conoscere in radio in un programma chiamato "Voulez-vous coucher avec moi?" insieme al già nominato Riccardo Schicchi. Evidentemente brava nelle mansioni orali ha avuto poi un enorme successo nell'industria pornografica, ma nel corso della sua carriera si è concessa anche lo sfizio di incidere diverse canzoni dai motivetti infantili e dai testi, neanche a dirlo, dal contenuto sessuale molto esplicito. Possiamo ricordare titoli come "Labbra" oppure "Muscolo rosso" o ancora "Russian", un promo esclusivamente per giornalisti uscito solo in Spagna senza copertina e con allegato una prestazione di Cicciolina.
Queste opere discografiche venivano usate prevalentemente per i suoi spettacoli live, evidentemente consci del fatto che il pubblico se ne sbatteva altamente del sottofondo musicale per concentrarsi sulle grazie, ma soprattutto sulla disponibilità, delle artiste al palo.

Essendo il testo che segue molto volgare ed esplicito, sconsiglio la lettura a chi non è molto amante del genere e potrebbe sentirsi urtato nella propria sensibilità.

Dopo le mie trasgressioni vedo tutte queste emozioni
nessuno mi può fermare, non mi potete arrestare
selvaggio animale in calore, il cazzo che mi spruzza nel cuore
un muscolo rosso d'amore affonda lungo il mio cuore
tu che sembri un manichino tira fuori il cazzo duro
ti faccio un pompino, io ti faccio un pompino oh
voglio il cazzoooo, vestita di pelle il cazzooo
più duro del muro il cazzooo nel buco del culo
il cazzo che mi sfonderà insieme a me schizzerà
voglio il cazzoooo vestita di pelle il cazzooo
più duro del muro il cazzooo nel buco del culo
il cazzo che mi sfonderà insieme a me schizzerà
in mio potere sarà
selvaggio animale in calore il cazzo che mi spruzza il cuore
un muscolo rosso d'amore affonda lungo il mio cuore
tu che sembri un manichino tira fuori il cazzo duro
ti faccio un pompino io ti faccio un pompino oh
(ah sì, voglio il cazzo)
voglio il cazzoooo, vestita di pelle il cazzooo
più duro del muro il cazzooo nel buco del culo
il cazzo che mi sfonderà insieme a me schizzerà
voglio il cazzoooo vestita di pelle il cazzooo
più duro del muro il cazzooo nel buco del culo
il cazzo che mi sfonderà insieme a me schizzerà
in mio potere sarà
(ah sì sì sì, dammi il cazzo)

(Muscolo rosso - Cicciolina)

Che sia un caso il fatto che il mio i-Tunes metta questa canzone proprio prima di quelle di Paris Hilton? Ve lo giuro, come voce è praticamente uguale.


 

BadMicina alle 20:46 in: misteri musicali
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mercoledì, marzo 21, 2007

Questa è proprio una ca...

Come potete notare sbirciando il lato destro del mio blog, nutro una certa passione per gli stickers da blog e soprattutto per quelli piccoli con scritto fan. Poco fa stavo tranquillamente gironzolando per blog altrui, perchè in fondo sono fatti per questo, e mi sono imbattuta in una grande muraglia di questi luccicanti quadratini, non ho saputo resistere e, cliccando in ordine prima su uno e poi su un altro, sono finita su un sito di fans di Paris Hilton.
Fin qui può essere tutto normale, anche se sarebbe più logico essere fan di un pneumatico, sono entrambi vuoti ma almeno il pneumatico è utile alla società, dunque dicevo, poteva essere tutto normale finchè non mi è caduto l'occhio su un piccolo riquadro, quasi imboscato, ma che racchiudeva una perla zen che non posso fare a meno di riportare:

I have always had a voice and always known I could sing, but I was too shy to let it come out. I think that is the hardest thing you can do, to sing in front of people. When I finally let go and did it, I realized it is what I am most talented at and what I love to do the most.

Traduzione: ho sempre avuto una voce e sempre saputo di saper cantare, ma ero troppo timida per farla uscire. Penso che sia la cosa più difficile  da fare, cantare di fronte alle persone. Quando finalmente ce l'ho fatta, ho realizzato che sono molto capace e che è la cosa che amo fare maggiormente.

Alla luce di ciò permettetemi una citazione del Trio Medusa... questa è proprio una ca... una vera cazza... una grande, gigantesca, strepitosa CAZZATA!!!
Ma dai, già che ci sono, ho fatto 30 e faccio pure 31. La signorina Useless (per chi non mastica l'inglese vuol dire inutile) insieme alla sua compagna di droga e anoressia Nicole Richie, nella prossima edizione di The Simple Life (restando in tema con il post precedente a proposito di reality stupidi) faranno da consulenti in un campo per persone obese. Orbene, chi è la testa di legno marcio che manda due che hanno la nevrosi delle due dita in gola a dare consigli a persone con simili problemi? Facciamo una cosa simile anche in Italia, mandiamo Calissano&Elkann in un centro con giovani con problemi di droga.
Vabbè dai, l'importante è crederci!
That suck!!!


Che gnocca quando non si mette in posa sotto alle luci giuste e con l'ausilio del magico, mitico photoshop!

Stupid girl, stupid girls, stupid girls
Maybe if I act like that, that guy will call me back
What a paparazzi girl, I don't wanna be a stupid girl
Go to Fred Segal, you'll find them there
Laughing loud so all the little people stare
Looking for a daddy to pay for the champagne
(Drop a name)
What happened to the dreams of a girl president
She's dancing in the video next to 50 Cent
They travel in packs of two or three
With their itsy bitsy doggies and their teeny-weeny tees
Where, oh where, have the smart people gone?
Oh where, oh where could they be?

Maybe if I act like that, that guy will call me back
What a paparazzi girl, I don't wanna be a stupid girl
Baby if I act like that, flipping my blonde hair back
Push up my bra like that, I don't wanna be a stupid girl

(Break it down now)
Disease's growing, it's epidemic
I'm scared that there ain't a cure
The world believes it and I'm going crazy
I cannot take any more
I'm so glad that I'll never fit in
That will never be me
Outcasts and girls with ambition
That's what I wanna see
Disasters all around
World despaired
Their only concern
Will they  fuck up my hair

Maybe if I act like that, that guy will call me back
What a paparazzi girl, I don't wanna be a stupid girl
Baby if I act like that, flipping my blonde hair back
Push up my bra like that, I don't wanna be a stupid girl

[Interlude]
Oh my god you guys, I totally had more that 300 calories
That was so not sexy, no
Good one, can I borrow that?
[Vomits]
I WILL BE SKINNY

(Do ya think, do ya think, do ya think)
(I like this, like this, like this)
Pretty will you fuck me girl, silly as a lucky girl
Pull my head and suck it girl, stupid girl!
Pretty would you fuck me girl, silly as a lucky girl
Pull my head and suck it girl, stupid girl!

Baby if I act like that, flipping my blonde hair back
Push up my bra like that, stupid girl!

Maybe if I act like that, that guy will call me back
What a paparazzi girl, I don't wanna be a stupid girl
Baby if I act like that, flipping my blonde hair back
Push up my bra like that, I don't wanna be a stupid girl

(Stupid Girls - Pink)

BadMicina alle 21:29 in: liberi pensieri, misteri musicali
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martedì, marzo 20, 2007

Un, due, tre... STALLA!!!

Sarà che ormai sta volgendo al termine anche la mia (lunga) carriera da liceale, ma ultimamente sento sempre più spesso la nostalgia per l'infanzia (v. post 7 marzo).
Mi si continua a presentare alla mente l'immagine dell'intervallo, soprattutto ora che la primavera è ormai alle porte, e noi scendavamo in cortile a correre liberi e spensierati. Vi ricordate i giochi tipici in cui ci si sfiancava fino a sudare in ogni angolo del corpo? Si va dal classico nascondino alle rincorse di "Ce l'hai!", poi ci si sedeva sull'erba a cantare le filastrocche e seguire il ritmo battendo le mani con strani movimenti, oppure il giochino delle belle statuine, che ricordi, adoravo mettermi in posizioni stranissime per far ridere gli amici, e poi c'è ancora "un... due... tre... stella!" e lì sì che si imbrogliava e spesso e volentieri si finiva col dire "Ti stacco la pace!".
Mh, ora che ci penso meglio, forse questo attacco di nostalgia ludica può dipendere dal fatto che prorio oggi sul giornale ho letto di un nuovo reality show dal fantasiosissimo nome "Un, due, tre... stalla!" condotto da, mi pare superfluo dirlo, Barbara D'Urso, ovvero la donna che si è passata tutti i reality ed ora probabilmente inizia ad avvertire i primi sintomi da crisi d'astinenza. Costei si è sparata tre edizioni del Grande Fratello, due de La Fattoria, la prima ed ultima (con tanto di chiusura anticipata) di reality Circus, ed ora questo nuovo meraviglioso capolavoro di inutilià.
Provate ad immaginare una fattoria, ma no, non siate subito maligni nel dire "eh beh, allora è come la fattoria!"... no no no... lasciatemi finire, dunque, dicevo, prendete una fattoria e sbatteteci dentro una dozzina di -ine televisive, ovvero letterine, schedine, cretine... sssshhhh... lo sò che anche qui è uguale alla fattoria.... prendete questi due elementi ed aggiungete un discreto gruppetto di ruspanti ed aitanti contadinotti, il cui scopo è quello di mettere al lavoro, quello vero, le sgallettate di turno. Le donzellette avviamente dovranno abbandonare tacchi a stiletto, make-up e messa in piega per dedicarsi ad una vita rustica. Se avete prestato attenzione avrete certamente notato la prima importantissima novità del programma, cioè volti noti (hahahahahahm oh mamma hahahah che parolona) e persone comuni vengono messi insieme per collaborare. Inoltre la signora D'Urso ci tiene a sottolineare due cose fondamentali: lei non sarà solo in studio, ma spesso farà incursione nella fattoria per dare una mano nei lavori e pasteggiare con i proprietari terrieri; inoltre in questo programma non si cadrà nel trash, ma che scherzate? qui non ci saranno nè televoto nè opinionisti, quindi non ci sarà nessuno che litigherà in studio (v. Sgarbi e Mussolini a La Pupa & il Secchione) o forsennati tentativi di inviare sms al modico prezzo di 1,50€ l'uno. Qui verrà messa in lice la bravura e l'astuzia delle varie meteorine e vallettine, dato che per guadagnarsi il premio finale di 300.000€ dovranno cimentarsi in ardue sfide come imparare il nome degli ortaggi. Di certo i cetrioli li avran ben presenti.

Ed io già mi immagino quel plotone di inutilità mentre tenta, chiaramente invano, di mungere un toro o attendere che il gallo faccia le uova. Spero che tutto ciò termini come Reality Circus e l'altra genialata delle persone sbattute a fare i mandriani in qualche remota parte dell'America, che i riflettori calino in silenzio e gli italiani dimostrino di avere un pò di sale in zucca.

Nella vecchia fattoria, ia ia oh
dove c'è lo zio Tobia, ia ia oh
c'è un bel cortil, un orticel,
un gran recinto col cancel

c'è vicin la ferrovia, ia ia o

  Nella vecchia fattoria ia-ia-o 
Quante bestie ha zio Tobia,  ia-ia-o 
C'è la capra-capra-ca-ca-
capra    
Nella vecchia fattoria ia-ia-o. 
 Attaccato a un
carrettino ia-ia-o 
C’è un quadrupede piccino ia-ia-o 
L'asinel -nel-nel-nel-nello,
c'è la capra....
  
Tra le casse e i ferri rotti ia-ia-o 
Dove i
topi son grassotti ia-ia-o 
C'è un bel
gatto-gatto-ga-ga-gatto...

(Nella vecchia fattoria - Quartetto cetra)


BadMicina alle 17:51 in: ricordi, liberi pensieri
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domenica, marzo 18, 2007

Una rubia a Barcelona!

Holaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

Eccomi tornata dalla mia gita scolastica catalana a Lloret de mar, ho tantissime cose da raccontare ma dato il sonno arretrato e l'odore di giungla (lo capirete leggendo) ancora nelle narici non credo di essere in grado di raccontarvi tutto.
Sappiate che mi sono sobbarcata 13 ore di pullman, ma grazie ad una mano celeste che mi ha protetta sono riuscita a non stare male, però immaginatevi come possa essere un viaggio simile.
In secondo luogo abbiamo coniato il detto "Sei simpatico come un catalano!" e questo dovrebbe farvi intuire quanto erano solari ed accoglienti le persone del luogo con cui abbiamo interagito, veramente un cactus infilato nel retto.

La vacanza ci è costata 165€, tale prezzo comprendeva viaggio A/R e trattamento di mezza pensione in un hotel a 3 stelle. Come mai il prezzo era così basso? Il mistero è stato risolto con il susseguirsi dei giorni: l'albergo era uno dei classici ritrovi per vecchietti e studenti, ed era appunto diviso in due parti (scelta saggia). Il cibo era a buffet ed ogni volta che entravi nel salone da pranzo venivi investito dal classico tanfo di mensa scolastica. Sulla bontà delle pietanze potrei dilungarmi per minuti interi, nei recipienti galleggiavano cose dalla forma indefinita e dal dubbio gusto, pensate solo che riusciva a farmi schifo perfino il burro, ed alla colazione le bevande era annacquate. A pranzo si mangiava fuori, ma a parte la paella su cui mi sono tuffata un paio di volte, per il resto ho mangiato la cotoletta con le patatine... 15€ compresa la coca per mangiare patatine e cotoletta in Spagna, ma vi pare? Tornando alla motivazione del prezzo così basso, dobbiamo aggiungere lo stato delle camere: il bidet e la tazza del water erano altamente instabili, delle nostre compagne si sono trovate in camera uno scarafaggio e noi l'ultima sera abbiamo ucciso due tagliaforbici che passeggiavano sulle pareti, inoltre c'è da sottolineare che nella camera dei maschi non c'era il bidet, mentre in quella delle ragazze sì... perchè? Mah!

Un'altra critica che mi srnto in dovere di muovere è rivolta all'assenza di un docente, o comunque di una guida, in grado di illustrarci i monumenti davanti ai quali ci trovavamo. In questo modo abbiamo solo potuto apprezzarne la bellezza e la maestosità, ma non conoscendone il significato e la storia non abbiamo potuto apprezzarli fino in fondo, e fra questo e quello che abbiamo pensato noi c'è un abisso di differenza.
La Sagrada Familia di Gaudì

è insubbiamente un capolavoro, ma non sappiamo nulla dei dettagli, della sua storia, dell'autore, nulla.
Abbiamo anche visto Las Ramblas con la ripettiva statua dedicata a Cristoforo Colombo e la Plaça Catalunya, i negozi e le bancarelle (fra cui quelle con gli animali ed il gallo Tina Turner) e gli artisti di strada mascherati da statue, ma non il classico Dante Alighieri, qui c'erano soldati, dame in abiti di pizzo, gentiluomini in abiti ottocenteschi a bordo di vecchie biciclette e questa pingue "signora" che in cambio di qualche spicciolo si concedeva a decine di foto veramente artistiche.

In Plaça Catalunya abbiamo trovato il mitico Hard Rock Cafè con un top in lamè di Shakira, la chitarra viola di Marilyn Manson ed il cappotto di non ricordo quale componente dei Rolling Stones, oltre al lampadario fatto da alcuni strumenti musicali.

Nei giorni seguenti abbiamo anche visto il Parco Guell, sempre di Gaudì. Un parco delle meraviglie che invidio veramente a Barcellona, e poi c'erano i pappagallini che volavano liberi sopra alle opere d'arte del celebre artista.

Oltre allo shopping, immancabile un acquisto da Zara, ho particolarmente apprezzato il teatro-museo di Dalì a Figueres. Quell'uomo era un genio visionario, chiaramente fissato con le donne e le loro grazie, ed anche in quell'occasione avrei tanto voluto accanto qualcuno in grado di spiegarmi fino in fondo quello che stavo vedendo, anche se era divertente fissarsi davanti ad un'opera e cercare di capire quello che vi stava sotto; quello che all'apparenza era un comune mucchio di sassi, in realtà poteva rappresentare una donna sdraiata o una coppia intenta a ... ehm.. riprodursi.

Abbiamo anche avuto modo di girare mezza giornata per Lloret de mar, oltre alla sera per andare in discoteca, e poter fare la prima passeggiata dell'anno sulla spiaggia.

Per questa sera direi che ho scritto abbastanza, i dettagli li fornirò prossimamente.
Ringrazio l'Anna per le foto, io avevo l'obsoleta usa e getta dato che non mi è stato permesso di portare la digitale in terra straniera.

W la sangria!

She's into superstitions,
Black cats and voodoo dolls
I feel a premonition
That girl's gonna make me fall
She is into new sensation,
New kicks and candlelight
She's got a new addiction
For every day and night

She'll make you take your clothes off
And go dancing in the rain
She'll make you live her crazy life
But she'll take away your pain
Like a bullet to your brain

Come On

Upside inside out
Livin' la vida loca
She'll push and pull you down
Livin' la vida loca
Her lips are devil red
And her skin the colour mocha
She will wear you out
Livin' la vida loca
Come On
Livin' la vida loca
Come On
Livin' la vida loca

I woke up in New York City
In a funky cheap hotel
She took my heart
And she took my money
She must have slipped me a sleeping pill
She never drinks the water
And makes you order french champagne
And once you've had a taste of her
You'll never be the same
Yeah, she'll make you go insane

(Livin' la vida loca - Ricky Martin)


BadMicina alle 23:01 in: foto, liberi pensieri
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domenica, marzo 11, 2007

Mucho gusto!

Ho aspettato fino all'ultimo prima di scriverlo... DOMANI SI PARTE PER BARCELLONA!!!!! Gita scolastica dell'ultimo anno, organizzazione tremendamente travagliata risolta con un viaggio di oltre 12 ore in pullman verso Lloret de mar, in un hotel di cui abbiamo saputo il nome solamente all'alba di venerdì. Finalmente però tutto pare pronto, e così anche la mia valigia (più una borsa per le scarpe).
Faremo il possibile per rendere memorabile questa settimana, ed io rimedierò alla lacuna dell'anno passato, dato che in occasione della gita in Sicilia non ho presnziato, causa le oltre 9 ore di traghetto che mi avrebbero fatta stare terribilmente male.

Questo week end (è da un pò che non ne parlo, ma solo perchè attendevo il post scritto dalla mia dolcissima metà) ho ricevuto in donno un meraviglioso mazzo di rose rosa. Il mio ragazzo è venuto, come sempre, a prendermi in stazione, ed una volta entrata in macchina ho sentito un profumo fresco, dolce, mi giro e... eccolo lì il mio bellissimo regalo! Sono stata veramente felice, così come nei restanti giorni.
Siamo stati in un locale in provincia di Reggio Emilia, l'Amnesia, arredato completamente in stile marocchino, con le tende ed i cuscini a terra su cui stravaccarsi felicemente. Il pezzo forte era il narghilè in stile brucaliffo di Alice nel paese delle meraviglie... il tutto è da provare, assolutamente.
Ieri sera Arancia Meccanica, sempre piacevolissimo film, ed oggi giornata in camapagna a tirarci le zolle di terra... mi sono divertita, anche se la un lancio ben assestato mi ha colpita sul pollicione.

Poca voglia di scrivere e tante cose da fare. Ci sentiamo fra una settimana, io andrò ad ingozzarmi di pesce... sperando di riuscire a sostenere il viaggio senza problemi di stomaco.

EL SUEÑO....LA NOCHE....LA MUSICA...LA MUSICA
LA MUSICA...EL SUEÑO...LA LUNA...EL MAR.
MI ALMA SIENTE EL RITMO SUBIR
ES MAGIA Y ESTA SERA
UNA NOCHE DE MUSICA Y FIESTA
Y NADA MAS
TODA LA GENTE QUE BAILA Y QUE SE LIBRA EL CORAZON
YA VA A SALIR.. PARA VIVIR... NUEVA PASION.
TU ERES EL MAR... PERO YO SOY LA LUNA...
Y VIVO AQUI EN EL CIELO
ESPERO POR TU TERNURA
TU... ERES EL MAR... PERO YO SOY LA LUNA...
Y VIVO AQUI EN EL CIELO
Y ESPERO... PUES QUIERO...ES
MAGICA LA NOTTE PORQUE YO TE PUEDO AMAR
ERES...TODO LO QUE TENGO...
ESTA SALIENDO... ESTA SALIENDO
ES MAGICA LA NOTTE PORQUE YO TE PUEDO AMAR
ERES...TODO LO QUE TENGO...
LA LUNA QUIERE AL MAR.
MI ALMA VA BUSCANDO DE TI
Y SABE YA QUE NUNCA AMARA
SI TU BOCA NO BESA LA MIA.. UNA VEZ MAS
SIGO ESPERANDO DE TI... SOLA Y EL FUEGO DE MI PASION SIGUE QUIERENDO SOÑANDO Y NO SE PUEDE PARAR.
TU ERES EL MAR... PERO YO SOY LA LUNA...
Y VIVO AQUI EN EL CIELO
ESPERO POR TU TERNURA
TU... ERES EL MAR... PERO YO SOY LA LUNA...
Y VIVO AQUI EN EL CIELO
Y ESPERO... PUES QUIERO...ES
MAGICA LA NOTTE PORQUE YO TE PUEDO AMAR
ERES...TODO LO QUE TENGO...
ESTA SALIENDO... ESTA SALIENDO
ES MAGICA LA NOTTE PORQUE YO TE PUEDO AMAR
ERES...TODO LO QUE TENGO...
LA LUNA QUIERE AL MAR.
EL SUEÑO....LA NOCHE....LA MUSICA...LA MUSICA
LA MUSICA...EL SUEÑO...LA LUNA...EL MAR.
MAGICA LA NOTTE PORQUE YO TE PUEDO AMAR
ERES...TODO LO QUE TENGO...
LA LUNA QUIERE AL MAR

(Magica la notte - Francesca St. Martin)

BadMicina alle 20:56 in: liberi pensieri
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mercoledì, marzo 07, 2007

Ce l'ho... manca... ce l'ho...

Ah, l'infanzia, quanti ricordi!
Il profumo tipico della scuola elementare nel momento di tuffare le mani nel cesto di frutta alla ricreazione. Dondolarsi sull'altalena e poi fare merenda con la bella focaccia unta e fresca di panificio. Aspettare le 16 per guardare i cartoni animati. Andare in edicola e con le mancette raccolte comprarsi tanti pacchetti di figurine, o ancora meglio farsele regalare quando la maestra dava voti come "supersupersuper". Mi ricordo l'album degli animali, quello di Sailor Moon, poi quelli dei cartoni Disney, per i ragazzi era immancabile l'album dei calciatori. Queste sono le piccole cose che mi mancano.
Ma i bambini di oggi collezionano ancora le figurine?
Chissà quali saranno in commercio oltre a quelle dei calciatori, sui cui sono pronta a scommettere, il loro successo è rimasto immutato, magari ci sarà Dragon Ball, oppure le Mew Mew.
Purtroppo ho una certezza. Dal 5 febbraio sono in commercio le figurine di Lele Mora. In fondo un pò tutti sentivamo la necessità di possedere il testone di Paolo Brosio in versione adesiva, da poter attaccare sul diario e contornarlo di cuoricini e dichiarazioni d'amore. Oppure il corpo spiaggiato di Valeria Marini per ammirare i miracoli di Photoshop. O ancora quella di Francesco Arca per guardarla e dire "Ma chi cazzo è?". Come scordarci Costantino ed il suo socio Daniele, Francesca Lodo e la tenera Gregoraci.
Mica è un'idea campata per aria, il geniale Lele Mora ha infatti rilasciato la seguente dichiarazione "Siamo tutti prodotti!", e visto che era da ben un paio di mesi, ovvero dalla chiusura di Vallettopoli, che lui ed il suo compare Corona (marito-forse ex- della siliconata Nina Moric) non sparavano qualche stronzata, e siccome forse non sono sostenitori del detto "è meglio rimanere in silenzio ed essere considerati imbecilli piuttosto che aprire bocca e togliere ogni dubbio" hanno deciso di intraprendere questa stupenda attività comemrciale.
La mia perplessità sta in questo pensiero: i bambini, nella loro fanciullesca innocenza, probabilmente non sono ancora in grado di comprendere lo spessore di queste figurine; dai 20 anni in sù io mi auguro che le persone abbiano abbastanza materia grigia per capire che sarebbe più interessante collezionare gatti di polvere... mh, però resta la fascia tipicamente teen ager, in cui le bambine smettono di sognare un futuro da principessa e passano al "Cioè, io voglio fare la velina cioè... e poi me sposo il calciatore", ed i ragazzini hanno uno sfogo ormonale per il quale si accoppierebbero anche con la gamba di un tavolo.
Secondo il mio modesto parere avrebbe riscosso maggiore successo una collezione del genere "Ecco la show girl di turno prima della chirurgia estetica... ed ecco il dopo! Ecco il macho man della situazione con il cerone... ed eccolo senza!". Ma in effetti il mio è solo un sogno; tempo fa esisteva un blog (
http://lamagraconsolazione.splinder.com) che riportava i vip al naturale con la loro cellulite e le coscette di tacchino, giusto per far capire che non è tutto oro quello che luccica, ma misteriosamente è stato chiuso... che strano, probabilmente qualcuno non avrà gradito lo specchio della verità.

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

Mi chiamo Antonio e sono matto
Sono nato nel ’54 e vivo qui da quando ero bambino
Credevo di parlare col demonio
Così mi hanno chiuso quarant’anni dentro a un manicomio
Ti scrivo questa lettera perché non so parlare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E mi stupisco se provo ancora un’emozione
Ma la colpa è della mano che non smette di tremare

Io sono come un pianoforte con un tasto rotto
L’accordo dissonante di un’orchestra di ubriachi
E giorno e notte si assomigliano
Nella poca luce che trafigge i vetri opachi
Me la faccio ancora sotto perché ho paura
Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura
Puzza di piscio e segatura
Questa è malattia mentale e non esiste cura

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

I matti sono punti di domanda senza frase
Migliaia di astronavi che non tornano alla base
Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole
I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole
Mi fabbrico la neve col polistirolo
La mia patologia è che son rimasto solo
Ora prendete un telescopio… misurate le distanze
E guardate tra me e voi… chi è più pericoloso?

Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto
Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro
Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi
Non come le cartelle cliniche stipate negli archivi
Dei miei ricordi sarai l’ultimo a sfumare
Eri come un angelo legato ad un termosifone
Nonostante tutto io ti aspetto ancora
E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

Mi chiamo Antonio e sto sul tetto
Cara Margherita son vent’anni che ti aspetto
I matti siamo noi quando nessuno ci capisce
Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce
Ti lascio questa lettera, adesso devo andare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E ti stupisci che io provi ancora un’emozione?
Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare

(Ti regalerò una rosa - Simone Cristicchi)



BadMicina alle 20:38 in: un futuro da giornalista
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lunedì, marzo 05, 2007

Misteri Musicali - Sanremo è Sanremo - Povia

Anche per quest'anno Sanremo è finito, io non l'ho visto ma domenica mattina avevo la curiosità di conscere il nome del vincitore. Non mi spiace Simone Cristicchi, per ora della canzone ho letto solo il testo ed ascoltato un paio di strofe, direi che non c'è da lamentarsi della scelta fatta.

Come già accennato qualche post fa per l'edizione appena conclusa sono stati scongelati big della canzone italiana, che però non hanno fatto delle performance proprio memorabili. Mancava però un personaggio che due anni fa aveva spopolato, ricevuto ovazioni, fatto parlare di sè; quest'uomo è Povia.
Nel 2005 si è esibito come ospite con l'ormai strasentito brano "I bambini fanno Ooh...", brano scartato per il concorso poichè l'artista l'aveva già proposta al Festival di Recanati; ma visto che Bonolis aveva dichiarato che avrebbe avuto ottime possibilità di vittoria se fosse stato concorrente, l'anno successivo ha partecipato e vinto con il brano "Vorrei avere il becco".

Tra un Sanremo e l'altro non si è quasi sentito parlare di questo cantautore, e data la sua assenza nell'edizione 2007 inizio a chiedermi che fine abbia fatto. In fondo mi piaceva canticchiare "più o meno come fa un piccione, mangiato al volo da un pitone..." mh, forse non faceva così.
Mi toccherà restare senza sue notizie fino al prossimo anno.

Concludo facendo una considerazione, già accennata nel precedente post su Sanremo. Va bene che la Hunziker è simpatica, ma dico io, chi non sorriderebbe al pensiero di aver guadagnato un milione di euro ed inoltre sapendo di potersi tenere una decina di vestiti firmati dai più grandi stilisti italiani? E' uno schiaffo alla miseria; che c'è chi non arriva ai 1000€ al mese nonostante si faccia un culo cubico in fabbrica o in qualsiasi altro lavoro, ed i soldi con cui è stata pagata la sorridente svizzerina ed il suo collega Pippone provengono dalle NOSTRE tasche, che dobbiamo pagare il canone e di conseguenza ingrassare i loro portafogli. Non è una novità che in Italia le cose vadano al contrario, visto che i calciatori per rincorrere la palla in pubblico una volta a settimana guadagnano in un giorno quanto molte famiglie italiane quadagnano in un anno, stesso discorso per personaggi inutili, di cui è difficile definirne la professione, come la Gregoraci.
Però Sanremo è anche questo, quindi spero che a molti sia piaciuto il Festival, visto che lo abbiamo finanziano anche noi.
Devo però dire beata lei... perchè ha ricevuto in dono ben 500 rose rosse dal calciatore Cassano. Quale donna non sverrebbe dalla gioia alla vista di ben 500 rose del colore della passione ricevute in dono? Ora immagino che fra sè qualcuna starà dicendo "Ma quali 500, a me ne basterebbe una!".
C'est la vie!

 Vorrei avere il becco
Per accontentarmi delle briciole
Concentrato e molto attento
Si, ma con la testa fra le nuvole
Capire i sentimenti quando nascono e quando muoiono
Perciò vorrei avere i sensi per sentire il pericolo
Se tutti quanti lo sanno ma hanno paura che l'amore è un inganno
Oh, ce l'ha fatta mia nonna per 50 anni con mio nonno in campagna
Più o meno come fa un piccione
Lo so che e brutto il paragone
Però vivrei con l'emozione
Di dare fiducia a chi mi tira il pane
Più o meno come fa un piccione l'amore sopra il cornicione
Ti starei vicino nei momenti di crisi
E lontano quando me lo chiedi
Dimmi che ci credi e che ti fidi
Un giorno avevo il vento che mi accompagnava su una tegola
A volte sono solo e mi spavento, cosa cì fanno due piccioni in una favola?
Se tutti quanti lo sanno ma hanno paura che l'amore è un inganno
Oh, me l'ha detto mia nonna
«Lo sai quante volte non pensavo a tuo nonno?»
Più o meno come fa un piccione
E mica come le persone che a causa dei particolari
Mandano per aria sogni e grandi amori
Camminerò come un piccione a piedi nudi sull'asfalto
Chi guida crede che mi mette sotto
Ma io con un salto all'ultimo momento
Volerò ma non troppo in alto
Perché il segreto è volare basso
E un piccione vola basso
Ma è per questo che ti fa un dispetto
Ma è per questo che anche io non lo sopporto
Noi però alla fine resteremo insieme
Più o meno come fa un piccione
L'amore sopra il cornicione
Ti starò vicino nei momenti di crisi
E lontano quando me lo chiedi
Dimmi che ci credi
Ci sveglieremo la mattina, due cuori sotto una campana

(Vorrei avere il becco - Povia)

 

BadMicina alle 20:23 in: misteri musicali
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giovedì, marzo 01, 2007

I palloncini rosa di Milano

Le pubblicità devono  essere dirette: in televisione hanno a disposizione una manciata di secondi per promuovere il loro prodotto o servizio, sui giornali la loro impresa si limita più che altro ad una sola immagine. Deve colpire, restare in testa, coinvolgere il consumatore affinchè non cambi canale o non passi oltre.
Purtroppo in molti utilizzano l'ormai consumata idea della donnina più o meno vestita, in posa ammiccante ed il prodotto in questione relegato in un solo angolo del cartellone o, nel caso delle pubblicità, viene menzionato in poco meno di un secondo.
Per fortuna c'è ancora qualcuno dotato di inventiva, ed io gliene sarò eternamente grata, in grado di concentrarsi per qualche ora e partorire un'idea originale, che non metta in gioco la chiave sessuale che tanto piace ai più o meno giovincelli in tempesta ormonale; uno spruzzo di originalità in una perenne sagra di banalità.
Il grigiore di Milano oggi è stato interrotto da tanti piccoli puntini rosa, decine e decine di palloncini gonfiati ad elio tentavano di spiccare il volo da pali della luce, spartitraffico, alberi, siepi ed ogni punto in cui fosse possibile legare i cordoncini.
Dal tram li ho intravisti a partire dal Palazzo Litta e troneggiavano anche in prossimità del Teatro Carcano. Chiaramente non ho resistito alla tentazione di ingoiare un pò di elio ed intrattenere i miei amici con la classica vocina alla Cip&Ciop.
Cosa si pubblicizzava? Pare si tratti di una nuova rivista, ma di più non saprei dire; quel che è certo è che comprerò almeno il primo numero, come segno di apprezzamento per l'originale campagna pubblicitaria, che ho decisamente apprezzato.

Immagine presa da: http://www.02blog.it/post/1103/linvasione-dei-palloncini-rosa/last


BadMicina alle 22:34 in: vita milanese
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