martedì, ottobre 31, 2006

Happy Halloween... ma non per me!

Inizio a credere che non sia una coincidenza, ogni anno accade qualcosa che non mi permette di festeggiare degnamente halloween. Da piccola puntualmente mi veniva l'influenza, un anno ho avuto la labirintite, lo scorso anno alla fine non si è fatto nulla e quest'anno pure. Mi ritrovo a dover restare in casa e con il mio costumino da gatta a prendere polvere sulla scrivania, mentre parte delle mie amiche è dal moroso, qualcuna è partita, altre hanno il mio stesso problema (mancanza di macchina e difficoltà a tornare a casa di notte) e il mio moroso domani lavora... come può una strega come me restare intrappolata fra le mura domestiche proprio la notte di Ognissanti?

Per restare comunque in tema ho deciso di postare la leggenda da cui deriva la tradizione di intagliare enormi zucche e poi illuminarle ponendo al loro interno un cero.
Dovete prima di tutto sapere che hanno un nome tecnico, ovvero Jack O' Lantern, questo deriva da una leggenda di origine irlandese che vede come protagonista un singolare personaggio di nome Jack.
Questo signore, un anziano ubriacone, stava arrancando fino a casa la notte di Ognissanti (in inglese All Hallows Eve). Il diavolo intuì che stava giungendo la sua ora, decise così di comparire per reclamare l'anima dell'uomo che ormai stava per schiattare; quest'ultimo, preso dalla fifa dell'imminente dipartita, tentò di ingegnarsi per trovare la salvezza ed impietosì il diavolo affinchè gli concedesse un ultimo desiderio. Il maligno, che forse così tremendo non è, acconsentì. Il desiderio di Jack consisteva in un'ultima bevuta, ma purtroppo era rimasto senza nemmeno un Penny, domandò così al diavolo di trasformarsi in una moneta da sei Penny in modo da consentirgli quest'ultima trincata. Anche questa richiesta fu esaudita, ma Jack con un'astuta mossa lo infilò nel suo portafogli in compagnia di un crocefisso d'argento, in questo modo non poteva ovviamenre ritrasformarsi, così dovette accettare la condizione posta da Jack: rimandare di un anno la presa della sua anima.
Il vecchio, vista la brutta esperienza vissuta, si ripromise di trascorrere l'anno in più di vita senza bere e sviolinando un mucchio di buoni propositi. Purtroppo però non ne rispettò nemmeno uno, e l'anno seguente si ritrovò a dover nuovamente fare i conti con il diavolo. Ancora una volta però l'anima infernale si fece incantare dall'uomo e nuovamente acconsentì di realizzare il suo ultimo desiderio. Questa volta la richiesta fu apparentemente senza inganno, egli voleva infatti che il diavolo lo aiutasse a cogliere una mela dall'albero. La mela non è stata scelta a caso, è infatti il simbolo del peccato originale (Adamo ed Eva alle prese con le tentazioni del Serpente), e mentre il satanasso  stava sulle spalle del fabbro quest'ultimo incise sul ramo il disegno di una croce. Il "poveretto" non poteva scendere e pur di non dover trascorrere lì la sua immortale esistenza propose di posticipare di dieci anni il suo ritorno, ma questo al vecchio non bastava, dato che aveva il coltello dalla parte del manico si sentì in dovere di chiedere di più; fece promettere al diavolo che non sarebbe mai più tornato per prendere la sua anima. Il diavolo si vide ovviamente costretto ad accettare.
Il destino decise di metterci lo zampino ed un anno dopo Jack morì. Chiaramente l'accesso in paradiso se lo poteva scordare, discese così all'inferno dove incontrò nuovamente il diavolo che aveva beffato in ben due occasioni, ed il suo orgoglio non lo aveva certo scordato, gli negò quindi di oltrepassare le porte degli inferi facendogli rimembrare la promessa fatta.
Che poteva fare allora quest'anima? Intorno a sè aveva solo il buio, disperato si rivolse al diavolo chiedendogli di indicargli una via da seguire. Acconsentì anche questa volta (ma che buono questo diavoletto), prese un tizzone da una lanterna e glielo lanciò. Jack estrasse dalla tasca una rapa, la intaglio e vi mise dentro l'infuocato pezzo di carbone, in modo da riuscire ad illuminare la strada.
La leggenda vuole che l'uomo stia ancora proseguendo la ricerca.

Perchè dalla rapa siamo passati alla zucca?
La risposta alberga nella storia. Gli immigrati irlandesi del diaciannovesimo secolo in America non trovarono rape di una dimensione tale da consentirne l'incisione. Ebberò però la lieta sorpresa di imbattersi in zucche belle grandicelle, ottime per lo scopo.




I put a spell on you
Because you're mine.
I can't stand the things that you do.
No, no, no, I ain't lying.
No.
I don't care if you don't want me
'Cause I'm yours, yours, yours anyhow.
Yeah, I'm yours, yours, yours.
I love you. I love you.
I love you. I love you.
I love you. I love you.
Yeah! Yeah! Yeah! Yeah....
I put a spell on you.
Lord! Lord! Lord!...
'Cause you're mine, yeah.
I can't stand the things that you do
When you're fooling around.
I don't care if you don't want me.
'Cause I'm yours, yours, yours anyhow.
Yeah, yours, yours, yours!
I can't stand your fooling around.
If I can't have you,
No one will!
I love you, you, you! I love you. I love you. I love you!
I love you, you, you!
I don't care if you don't want me.
'Cause I'm yours, yours, yours anyhow. yeah. yeah. yeah. yeah.....

(I put a spell on you - Marilyn Manson)

BadMicina alle 21:17 in: un futuro da giornalista
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lunedì, ottobre 30, 2006

La ragazza con la valigia in mano

I miei genitori mi hanno amorevolmente ribattezzata "La ragazza con la valigia in mano", dato che ogni week-end esco di casa con il mio enorme borsone di Armani color fuxia cangiante e faccio ritorno la domenica all'ora di cena. In fondo però sono contenti, sanno che vado dal mio moroso e per questo sono felice, anche se ovviamente gli piacerebbe avermi un pò di più con loro.

Venerdì sera avevamo programmato una seratina tranquilla, abbracciati sul divano a "guardare" un film... invece siamo andati al compleanno di unpoverio neo-ventiquattrenne che tutti deridono ed evitano. Dovete sapere che questo soggetto è riuscito a trascinare con sè la pompa della benzina, o meglio, la parte che la eroga.
Qualcuno si è barricato in casa, spegnendo addirittura le luci, per non farsi trovare, altri invece si sono uniti ai festeggiamenti. Il tutto si è svolto tranquillamente in pizzeria, niente alcool, niente fatti eclatanti, la prossima volta una serata in totale intimità sarà da fare!
Sabato mattina sono rimasta sola a girovagare per Parma alla ricerca di un'agenzia di viaggi. Ho chiesto indicazioni in un bar dove mi è stato detto "Prosegui fino al primo incrocio, poi gira a destra e prosegui per 200m", ciò che non mi era stato detto è che il viale da percorrere era una delle 12 fatiche di Ercole, ma alla fine ce l'ho fatta, sia all'andata che al ritorno, incontrando anche un simpatico automobilista che con il suo clacson mi ha fatto venire un mezzo infarto.
La sera ci siamo dedicati al cazzeggio con i Simpson, la mitica vittoria del Derby, all'alcool e... ancora all'alcool in enoteca. Infatti una volta a casa mi girava tutt'intorno la stanza, mentre si danzaaaaa, e non sono riuscita a godermi il momento della sciarpa.
Mi sono trascinata i postumi fino a ieri sera, avevo una nausea latente che ogni tanto faceva capolino per tenermi compagnia.
Domenica ho incoltre scoperto che la mia dolce metà ha un sedere sfondato per i giochi di carte, ma spero che oltre alla fortuna nel gioco si senta anche fortunato in amore.

Ritornerai
lo so ritornerai
e quando tu
sarai con me
ritroverai
tutte le cose che
tu non volevi
vedere intorno a te
e scoprirai
che nulla e' cambiato
che sono restato
l'illuso di sempre
E riderai
quel giorno riderai
ma non potrai
lasciarmi piu'
ti senti sola
con la tua liberta'
ed e' per questo che tu
ritornerai, ritornerai...
ti senti sola
con la tua liberta'
ed e' per questo che tu
ritornerai, ritornerai
ritornerai, ritornerai...

(Ritornerai - Bruno Lauzi)

BadMicina alle 21:02 in: vita di coppia
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mercoledì, ottobre 25, 2006

Misteri musicali 3: Paris Hilton

Se riuscirò a realizzare il mio sogno di diventare giornalista probabilmente mi ritroverò a dover fare delle recensioni. Quando mi imbatterò in qualcosa (libri, spettacoli, cd...) di oggettivamente poco gradevole, non potrò certo utilizzare come termini "Che schifo!", dovrò invece fare un lungo ed educato giro di parole per giungere alla stessa conclusione, solo in un modo più elegante.
Come avrei quindi potuto recensire il cd di Paris Hilton? Anzi, più precisamente, le sue doti canore. Le musiche possono anche essere gradevoli, seguono la moda del momento, a rovinare il tutto c'è la sua voce, un misto tra un orgasmo ed un tentativo artistico da parte di un malato di raucedine. Ero anche riuscita a trovare un sito in cui si potevano ascoltare gratis tutte le tracce dell'album, ora però è misteriosamente scomparso, probabilmente tenerlo alla portata di tutti è stato ritenuto un crimine verso i veri cantanti.
Partiamo però dal principio, premettendo che presto dedicherò un post all'intera "carriera" (passatemi il termine) di questa icona del nulla totale, solo perchè è, a mio parere, un pessimo esempio per le ragazze.
Dopo aver fatto tutto con scarsissimi risultati, la giovincella deve essersi detta "Proviamo a cantare!", ed i soldi per intraprendere questa strada certamente non gli mancano. Il passo seguente è stato radunare, e profumatamente pagare, un gruppo di esperti nel settore per fiutare le tendenze musicali del momento e successivamente sfornarne alcune per lei è venuto il momento di incidere. Tutti sappiamo che è possibile rendere più limpida la voce di un cantante grazie ad appositi programmi, quindi io mi chiedo, perchè non lo ha fatto? E se lo ha fatto, che razza di voce ha in realtà?
Con coraggio ho ascoltato, dal sito citato in precedenza, almeno un minuto di ogni traccia (giusto perchè prima di scrivere qualcosa bisogna documentarsi a riguardo) e credo che ogni persona sia in grado di fare altrettanto.
Il crimine più grande è stato reinterpretare una celebre canzone di Rod Stewart (tra l'altro una delle mie canzoni preferite) "Do ya think I'm sexy?".

Il cd è stato ovviamente un flop. Ha vegetato un paio di settimane agli ultimissimi posti della classifica di "Sorrisi e Canzoni" per poi sparire nel nulla, dove, francamente poteva restare sin dall'inizio.

Nothing in this world can stop us tonight (tonight)
I can do what she can do so much better
Nothing in this world can turn off the light
I'm gonna make you feel alright (feel alright)
Tonight
Da Da Da Da Da
Da Da Da Da Da

Nothing in this world can stop us tonight
I can do what she can do so much better
Nothing in this world can turn off the light
I'm gonna make you feel alright
Tonight
Da Da Da Da Da
Da Da Da Da Da
Tonight
Da Da Da Da Da
Da Da Da Da Da

Baby you and I we got
what will never be
You know I'm right
So tell me what your waiting for when your here with me
Most guys would die
You should know (you should know)
What Its like (what its like)
When it hurts (when it hurts)
Cause it feels so right

Nothing in this world can stop us tonight
I can do what she can do so much better (so much better)
Nothing in this world can turn off the light
I'm gonna make you feel alright
Tonight
Da Da Da Da Da
Da Da Da Da Da
Tonight
Da Da Da Da Da
Da Da Da Da Da

I gotta tell you something
Its something that you just might like
No its not the same thing
Yea you learn I'm not to shy
You and I we can do this thing tonight

Nothing in this world can stop us tonight
I can do what she can do so much better
Nothing in this world can turn off the light
I'm gonna make you feel alright (feel alright)
Tonight
Nothing in this world can stop us tonight (tonight)
I can do what she can do so much better
Nothing in this world can turn off the light
I'm gonna make you feel alright (feel alright)
Tonight
Da Da Da Da Da
Da Da Da Da Da

(Nothing in this world - Paris Hilton) 

BadMicina alle 20:23 in: misteri musicali
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domenica, ottobre 22, 2006

Pioggia d'autunno

Sono troppo emotiva, a volte invece lo sono troppo poco. Forse dovrei trovare un buon equilibrio fra le due cose, giusto per evitare crolli di nervi come quello di oggi. Che posso farci se ho la costante paura che la sua ex possa tornare a rompere le scatole? Il problema è che mi ritrovo come metro di confronto una storia di 3 anni, mica pizza e fichi, e spesso è un fantasma troppo grande da sopportare. Almeno mi sono tolta un peso e siamo riusciti a salutarci in modo affettuoso, anche se senza baci, causa herpes della sottoscritta.

Ieri, invece, durante un giro di shopping ho incontrato uno dei protagonisti de "La Pupa & il Secchione", Congedo. Era assediato da persone che volevano una foto, mi sono aggiunta anche io giusto perchè mi fa sentire tanto giornalista di gossip. Purtroppo c'era troppo caos per chiedergli "Ma le Pupe ci sono o ci fanno?". Accanto a lui c'era anche Miss Padania, meteora del programma, che mi ha fatto sinceramente impressione per l'eccessiva magrezza... mangiare non è un reato!!!

Non fate caso alla mia faccia sconvolta. Avevo un'irritazione all'occhio, l'herpes, i capelli intrisi di umidità e 0 trucco... poco Pupa ma molto Secchiona!

Mi spiace per l'atmosfera che si è venuta a creare oggi, ma per me era un peso il farti capire quanto certe cose mi fanno stare male, mentre per te sono cose trascurabili. Ho paura di perderti, ecco tutto...

I will not make the same mistakes that you did
I will not let myself
Cause my heart so much misery
I will not break the way you did,
You fell so hard
I've learned the hard way
To never let it get that far

Because of you
I never stray too far from the sidewalk
Because of you
I learned to play on the safe side so I don't get hurt
Because of you
I find it hard to trust not only me, but everyone around me
Because of you
I am afraid

I lose my way
And it's not too long before you point it out
I cannot cry
Because I know that's weakness in your eyes
I'm forced to fake
A smile, a laugh everyday of my life
My heart can't possibly break
When it wasn't even whole to start with

Because of you
I never stray too far from the sidewalk
Because of you
I learned to play on the safe side so I don't get hurt
Because of you
I find it hard to trust not only me, but everyone around me
Because of you
I am afraid

I watched you die
I heard you cry every night in your sleep
I was so young
You should have known better than to lean on me
You never thought of anyone else
You just saw your pain
And now I cry in the middle of the night
For the same damn thing

Because of you
I never stray too far from the sidewalk
Because of you
I learned to play on the safe side so I don't get hurt
Because of you
I try my hardest just to forget everything
Because of you
I don't know how to let anyone else in
Because of you
I'm ashamed of my life because it's empty
Because of you
I am afraid

Because of you
Because of you

(Because of you - Kelly Clarkson)

BadMicina alle 21:33 in: foto, sfogo, vita di coppia
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mercoledì, ottobre 18, 2006

Misteri musicali 2: Operazione Trionfo

Continua la saga dedicata ai miseri musicali, ovvero le meteore apparse nel mondo musicale e spesso, quando le si sente nominare, viene da chiedersi "Ma ce n'era bisogno?".
Dopo il programma "Pop Star" continuiamo con un'altra trasmissione: Operazione Trionfo.
L'idea non è stata partorita da menti italiane, questa volta è stata importata dalla penisola iberica, dove Operaciòn Triunfo ha spopolato creando un vero e proprio idolo. Purtroppo, o per fortuna, da noi non è stato così.
Premetto che non ho seguito una sola puntata della trasmissione, ma ne ho apprezzato la parodia fatta da Fabio De Luigi a "mai dire...", quindi da lì mi sono fatta un'idea del meccanismo di gioco.
Probabilmente, anzi, quasi sicuramente, leggendone la descrizione vi verrà in mente "Amici" di Maria De Filippi. Si prendono un gruppo di ragazzi che vogliono sfondare nel mondo dello spettacolo, in questo caso come cantanti, li si mette in un'accademia e li si spia 24 ore su 24 per poi farli esibire in prima serata e darli in pasto al giudizio del pubblico. Se poi aggiungiamo il fatto che devono avere delle basi di improvvisazione teatrale e di danza per le coreografie, ci troviamo davanti ad un vero e proprio deja-vu.
Per la conduzione è stato tirato fuori dalla naftalina Miguel Bosè (
qui qualche informazione su di lui), forse per richiamare alla mente il luogo che ha dato i natali ad Operazione Trionfo.
Si pensa che lo sfortunato risultato dell'operazione sia dipeso dallo scontro serale con il sosia "Amici", perciò il vincitore, un certo Bruno Cuomo, si ritrova a non aver visto coronato il suo sogno. Forse se avesse deciso di partecipare alla concorrenza si sarebbe almeno guadagnato un posto nel trenino di Buona Domenica (mmmm che culo!).
In compenso, sembrerà strano ma vero, tra i vari cd che sono stati sfornati nel corso delle varie puntate, 1 a settimana, uno ha pure vinto un disco d'oro.
Da noi è stata sfornata una sola edizione, saggia idea direi, ma in alcuni paesi sono riusciti ad arrivare anche fino a sei (è il caso della Francia e della Russia).

Poverini, nemmeno un trenino sono riusciti a fare!

E come un girasole giro intorno a te
che sei il mio sole anche di notte
e come un girasole giro intorno a te
che sei il mio sole anche di notte
tu non ti stanchi mai tu non ti fermi mai
con gli occhi neri e quelle labbra disegnate
e come un girasole giro intorno a te
che sei il mio sole anche di notte
tu non mi basti mai prendimi l’anima
e non mi basti mai muoviti amore sopra di me
e come un girasole io ti seguirò
e mille volte ancora ti sorprenderò
e come un girasole guardo solo te
quando sorridi tu mi lasci senza fiato
e come un girasole giro intorno a te
che sei il mio sole anche di notte
e metti le tue mani grandi su di me
mi tieni stretta così forte
tu non ti stanchi mai tu non ti fermi mai
con gli occhi neri e quelle labbra disegnate
e come un girasole giro intorno a te
che sei il mio sole anche di notte
tu non mi basti mai prendimi l’anima
e non mi basti mai muoviti amore sopra di me
e come un girasole mi aprirò per te
chiedimi tutto anche quello che non c’e’
e come un girasole io ti seguirò
e ancora ti dirò che non mi basti mai
non mi basti mai
e mille volte ancora io te lo direi
che non c’e’ nessun altro al mondo che vorrei
e come un girasole io ti seguirò
e mille volte ancora mi innamorerò

(Girasole - Giorgia)

 

 

BadMicina alle 22:25 in: misteri musicali
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domenica, ottobre 15, 2006

Io Ti...

Credevo di avere lo stomaco d'acciaio, e invece sabato ho provato una pietanza che è riuscita a stendermi: la pizza fritta. Al ristorante "Rossopomodoro" mi sono lasciata tentare da questa insolita pizza, dato che in Puglia ne avevo assaggiata una croccante e gustosa come non mi era mai capitato, così ho pensato "Mh, sarà una specialità del sud". Invece mi arriva un enorme calzone FRITTO! Avete presente le bancarelle di cose fritte e rifritte che sono tipiche delle feste dell'Unità? Ecco, stessa cosa, solo che al suo interno c'erano mozzarella e pomodoro. Se poi ci aggiungiamo le caldarroste che ho gustato nel pomeriggio si può facilmente immaginare che di sera mi sentivo il Colosseo piantato sullo stomaco, e solo mezzo limone ha saputo stapparmi un pò.
Pizza e vino a parte, questo week-end è stato più bello degli altri.
Sabato notte sono certa di non aver sognato quel momento, ed è stato bellissimo, troppo per trovare delle parole. Era tanto che non mi sentivo così felice, serena ed era tutto perfetto, meglio di qualsiasi poesia.

Sono davvero felice. Quando mi abbracci mi sento protetta, mi diverto a fare gli stupidi e giocare alla play station... è bello ogni tanto non prendersi sul serio, e mi piaci da morire anche quando rubi gli ovetti Kinder. La cosa che più temo in un rapporto è la noia, perchè io sono una pazza che ha bisogno di ridere, e sono certa che con te non accadrà, e sinceramente ho scoperto questa cosa solo recentemente. Beh, che dire, sono veramente felice del mio ragazzo!

Se solo avessi le parole
te lo direi
anche se mi farebbe male
se io sapessi cosa dire/ io lo farei
io farei
io lo farei sai
Se lo potessi immaginare
dipingerei
il sogno di poterti amare
se io sapessi come fare
ti scriverei
Una canzone d’amore
per farmi ricordare
una canzone d’amore
per farti addormentare
che faccia uscire calore
che non ti so spiegare
una canzone d’amore
solo per te
solo per te
solo per te
solo per te
solo per te
se un giorno io riuscissi a entrare
nei sogni tuoi
mi piacerebbe disegnare
sulla lavagna del tuo cuore
i sogni miei
i sogni miei lo sai
e se si potessero suonare
l’inciderei
e poi te li farei ascoltare
se io sapessi come fare
ti scriverei
ti scriverei
Una canzone d’amore
per farmi ricordare
una canzone d’amore
per farti addormentare
che faccia uscire calore
che non ti so spiegare
una canzone d’amore
solo per te
solo per te
solo per te
solo per te
solo per te
se io avessi le parole
le potessi immaginare
fosse facile spiegare
si riuscissero a suonare
se potessi raccontare
se sapessi come fare
se sapessi cosa dire allora ti scriverei
Una canzone d’amore
per farmi ricordare
una canzone d’amore
per farti addormentare
che faccia uscire calore
che non ti so spiegare
una canzone d’amore
solo per te
Una canzone d’amore
per farmi ricordare
una canzone d’amore
per farti addormentare
che faccia uscire calore
che non ti so spiegare
una canzone d’amore
solo per te

(Una canzone d'amore - 883)

Te la canterò, magari dopo averti insegnato a fare i palloncini con le cicche :-p


 

BadMicina alle 21:34 in: vita di coppia
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martedì, ottobre 10, 2006

Grazie!

Un breve post per ringraziare un persona speciale.
Non avrei mai creduto di poter essere così felice insieme a lui, dopo tutto quello che è successo in passato.
Ma soprattutto lo ringrazio perchè con lui sto imparando a lasciar uscire il mio lato dolce, e per me non è affatto poco.

She loves you, yeah, yeah, yeah [x2]
She loves you, yeah, yeah, yeah, yeah

You think you lost your love
When I saw her yesterday
It's you she's thinking of
And she told me what to say

[Chorus]
She says she loves you
And you know that can't be bad
Yes, she loves you
And you know you should be glad

She said you hurt her so
She almost lost her mind
But now she said she knows
You're not the hurting kind

[Chorus]

She loves you, yeah, yeah, yeah [x2]
And with a love like that
You know you should be glad

Although it's up to you
I think it's only fair
Pride can hurt you, too
Apologize to her

[Chorus]
[Linea 1:
"She says" => "Because"]

She loves you, yeah, yeah, yeah [x2]
And with a love like that
You know you should be glad
With a love like that
You know you should be glad
With a love like that
You know you should, be glad

(She loves you - The Beatles)

BadMicina alle 19:24 in: vita di coppia
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venerdì, ottobre 06, 2006

Misteri musicali: Pop Star

Dopo essermi posta la domanda "Ma che fine ha fatto il programma Unanimous?" (mi è stato detto che l'ha vinto la casalinga, e ne sò quanto prima!) mi sono sorte altre domande, tutte accomunate dal comune denominatore della musica.

L'argomento di oggi riguarda il programma Pop Star, andato in onda almeno 3/4 anni fa e di cui sono state fatte ben due serie. Non sò se lo hanno fatto perchè credevano che avesse fatto successo, oppure con la speranza di far andare meglio la seconda edizione visto lo scarso risultato della precedente.
Ovviamente non è stata un'idea italiana, hanno importato il programma che in Inghilterra ha dato vita alle Spice Girls, e probabilmente si sperava lo stesso successo planetario.
Dopo decine e decine di puntare in cui, in tutta Italia, ragazze di svariate età, stazza e stile sostenevano provini di canto. La cosa che mi sorprendeva è che spesso scartavano quelle realmente dotate per far passare il turno ad una gracchiante donzella dalle gambe lunghe, una che probabilmente ignorava il fatto che il diaframma non è solamente un contraccettivo.
Alla fine del programma sono rimaste in 5, proprio come le Spice, ma guarda che caso, ed hanno vinto un contratto con la casa discografica Warner Music Italy (
qui il sito ufficiale). Il nome scelto è stato Lollipop.
Tra tutti i vari misteri musicali forse sono state quelle rimaste in vista più a lungo (primato che condividono con i Gazosa, di cui parlerò), il primo singolo è stato un tormentone estivo che bene o male si godeva (forse perchè ero piccola e ingenua), ma ditemi chi non ricorda il motivetto "I'm going down down down...". Dopo ci sono state altre canzoni, passate praticamente inosservate, allora bisognava fare qualcosa... SANREMO! Il posto dove artisti altrimenti inutili possono esibirsi, ad esempio la Tatangelo, Povia e nuovamente i Gazosa.
Dopo Sanremo, dove non hanno vinto nulla, è calato il silenzio. Il sito dice che nel 2004 abbiano fatto il secondo album, a me, come a molti altri, completamente sconosciuto.

La seconda edizione, invece, ha dato "notorietà" solo a 3 fanciulle e a noi spettatori (per fare quel programma mi hanno tolto i Simpson) è stato dato l'onore di scegliere il nome della girl band. La mia idea delle "Cozze stonate" è stata scartata, e così il loro nome di battaglia è stato Lucky Star (qui una raccolta di siti nel caso vi interessasse saperne di più).
Al contrario delle loro 5 cuginette queste ultime hanno sfornato una sola canzone "Stile", e l'unica volta che l'ho sentita e visto il video, è stato su Italia1 poco prima, o forse proprio verso la fine, di Studio Aperto. Il ritornello faceva così "Stile, muovi le gambe con stile, e non fermarti mai...", probabilmente in inglese avrebbe coinvolto maggiormente, perchè molti non ne avrebbero compreso il testo e non avrebbero potuto dire "Che roba è?".
Non sò se abbiano fatto un album, ma di certo la loro carriera non è decollata, se nemmeno Sanremo le ha prese e perchè c'era realmente un problema di fondo.

Che fine avranno fatto queste 8 aspiranti Spice Girls? Si saranno arrese o, in mancanza di una carriera canora, staranno facendo privini per diventare una -ina delle televisione?

Mah... mistero!

Wanna be a popstar
and move your body on
and move your body on
and move your body on
wanna be a popstar

(Wanna be a popstar, and move your body on)

Everybody's feeling better when the hear the sound
sound will be there, sound a rhythming
don't you lose around
get the space up to the music, that's all go around
I swear it's seemed so better when we say

Wanna be a popstar
and move your body on
and move your body on
and move your body on
wanna be a popstar
and move your body on
and move your body on
and move your body on

I can see your bady moving, I can feel the hits
in everybody something dancing in the street
music put's all on fire, but no I feel
I swear it's semed so better when we say

Wanna be a popstar
and move your body on
and move your body on
and move your body on
wanna be a popstar
and move your body on
and move your body on
and move your body on

Everybody come on and say
everybody come on and say
isn't best? Oh yeah!
(everybody come on)
so don't you come alone
so don't be shy, just try
(wanna be a popstar)
everybody hear this gap to say?

Get up get up everybody everybody
get up get up everybody everybody
get up get up everybody
I swear it's semed so better when we say

Wanna be a popstar
and move your body on
and move your body on
and move your body on
wanna be a popstar
and move your body on
and move your body on
and move your body on

Wanna be a popstar
and move your body on
and move your body on
and move your body on
wanna be a popstar
and move your body on
and move your body on
and move your body on

Wanna be a popstar
and move your body on
and move your body on
and move your body on

(And move your body)

(Everybody come on - Lollipop)



 

BadMicina alle 21:48 in: misteri musicali
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lunedì, ottobre 02, 2006

Il mistero del sacchetto blu

E' da quando sono scesa dalla metro che ci penso, ma cosa c'era in quel sacchetto?
Spiegazione: io, la Dany e la Vally Frik abbiamo preso, come solito, la metro in Duomo per tornare a casa. Per puro ciapèt troviamo tre posti liberi di seguito e ci buttiamo a pesce, ma ad attenderci c'era una sorpresa, sotto al sedile sul fondo del vagone c'era un sacchetto blu.
Fingendo indifferenza ci siamo sgomitate per indicarlo, lo guardavamo di nascosto anche se i passeggeri di fronte a noi lo avevano già chiaramente notato, però non si avvicinavano per la paura di fare la figura di pezzenti che raccolgono qualcosa dalla metro. La nostra paura non era quella di sembrare delle barbone, in fondo il sacchetto poteva contenere inutili abiti vecchi e logori, oppure intriganti capi alla moda, dimenticati da qualcuno troppo distratto o con troppi pacchetti per le mani, noi temevamo che fosse una bomba da kamikaze camuffata in modo invitante per attirare i poveri piccioni curiosi. Alla penultima fermata mi sono avvicinata per sbirciarci dentro.
Alla fine il mistero è rimasto, il sacchetto ed il suo contenuto hanno proseguito la corsa insieme alla metro, e probabilmente qualcuno, con estrema faccia tosta, lo avrà preso con sè. Visto che non ho sentito nessun tg parlare di esplosioni a Milano vuol dire che non era il sordido piano di un kamikaze. MA IO ORA SONO CURIOSAAAAAAAAA!!!

Veniamo al week-end

Sabato pomeriggio in Duomo ho incontrato lui, il nano di corte, il cavaliere mascarato, il bandana... non avete capito chi? Ma il Berlusca! Abbiamo visto una folla chiassosa in Galleria Vittorio Emanuele e ci siamo lanciate all'inseguimento, fino a giungere davanti alla Scala dove lo gnomo malefico, giunto alla macchina, si è concesso al suo pubblico più o meno adorante facendo brillare le tre dita di cerone che portava sul viso.
Alla sera incece mi sono goduta "Cambia la tua vita con un click", film che vi consiglio che ridere e, se siete particolarmente emotivi, lasciarvi sfuggire una lacrimuccia e, perchè no, anche riflettere. E poi Adam Sandler è un grande!!!
Domenica, invece, mi sono buttata in via Montenapoleone con la mia dolce metà, che ve lo devo dire, è quasi peggio di una donna in quanto a tempo speso per scegliere cosa comprare. Per il mio maglioncino ci ho messo 10 minuti circa (le foto dei miei acquisti degli ultimi mesi le posterò presto, giusto il tempo di trovare la voglia per fare le foto), per trovare qualcosa per lui c'è voluto tutto il resto del pomeriggio. Alla fine il traguardo è stato Roberto Cavalli, dove per la modica cifra di 375€ (Signora Angela, le svelerò io il vero prezzo delle scarpe, insieme al fatto dei cuscini del divano...) ha comprato un paio di scarpe marroni che a me, sinceramente, non piacciono.

Ci terrei ad avere un parere dai lettori: secondo voi, da 1 a 10, quanto sono belle queste scarpe?

Raindrops keep falling on my head
And just like the guy whose feet are too big for his bed
Nothin' seems to fit
Those raindrops are falling on my head, they keep falling

So I just did me some talkin' to the sun
And I said I didn't like the way he' got things done
Sleepin' on the job
Those raindrops are falling on my, head they keep falling

But there's one thing I know
The blues he sends to meet me won't defeat me
It won't be long till happiness steps up to greet me

Raindrops keep falling on my head
But that doesn't mean my eyes will soon be turnin' red
Crying's not for me
Cause I'm never gonna stop the rain by complainin'
Because I'm free
Nothing's worrying me.

(Raindrops keep fallin' on my head - BJ Thomas)

BadMicina alle 22:24 in: foto, vita milanese
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