Le Dune, un paradiso alcolico
Ieri sera ho provato l'emozione di fare il bagno in piscina, di notte, come se fosse completamente mia. Mi spiego, io e la mia amica Ale avevamo in mente una serata tranquilla in cui raccontarci gli ultimi avvenimenti e salutarci prima della sua partenza, le opzioni che avevamo programmato sono andate in fumo nel momento in cui lei mi ha proposto "Ti andrebbe un bagno in piscina?" ed io incuriosita "Ma dove? Sono le 10 di sera...". Cazzo, vivo in questo quartiere praticamente da sempre e solo ora scopro che il cancello della piscina pubblica è stato forzato in più punti e di notte quella vasca diventa un ritrovo di giovani e meno giovani. Conm la chiave tagliamo i nastri che avevano messo nella vana illusione di fermare le orde di ragazzi, entriamo e vediamo che sul bordo della vasca ci sono due donne ed un bambino, non sapendo se fossero conoscenti del custode abbiamo finto di aver perso un bracciale, ma quando abbiamo capito che anche loro facevano parte del clan dei nuotatori notturni ci siamo messe in biancheria intima e ci siamo immerse. Purtroppo non mi sono potuta godere al massimo l'evento, causa ciclo e poi perchè mi sarebbe stato difficile tornare a casa e accendere il phon causa capelli zuppi e che emanano odore di cloro.
Quando a noi hanno iniziato ad unirsi personaggi un pò troppo rumorosi, ed io ero perennemente con la testa girata verso la mia borsa, ce ne siamo andate dirette alla Ratera, la birreria della zona, con il sedere e le canottiere che avevano trattenuto un souvenir acquatico. Siamo così finite a chiacchierare con un compagno di università dell'Ale, casualmente incontrato, ed un suo amico, giornalista free-lance da 3 anni che mi ha raccontato la sua esperienza nel mondo del giornalismo. Sono sempre più convinta che sia quella la mia strada.
Come si capisce dal titolo del post vi racconterò della mia esperienza alla Duna dell'Orso, "locale", se così mi è concesso chiamarlo, di Marina di Ravenna in cui si balla sulla spiaggia e si beve sin dalle prime ore del pomeriggio a prezzi ridicoli.
Praticamente tutta la gioventù del paese si è messa in macchina, chi prima e chi dopo, alla volta di questa spiaggia con l'intento di distruggersi e tornare a casa la domenica strisciando sui gomiti e sputando ancora sabbia.
Una volta giunti sulla strada che costeggia i lidi ho subito sentito aria di casa, infatti trovare parcheggio lì era un pò come quando lo si cerca a Milano sui Navigli il sabato sera, ma con una clamorosa botta di culo siamo riusciti a trovare un posto decoroso per la macchina, anche se a 30 bagni di distanza da dove eravamo diretti noi. Camminando di bagno in bagno io e la Benny, la ragazza che ha viaggiato con me, abbiamo ricevuto svariati commenti e complimenti dalle macchine che passavano, già si intuiva il clima che si sarebbe respirato in spiaggia.
L'happy hour stava volgendo al termine ma io insieme ad altre 3 ragazze ci siamo subito messe in coda ad uno dei svariati bar ed io mi sono impossessata di un gin lemon, intenzionata a sbronzarmi per non pensare al moroso in soggiorno ad Ibiza. Purtroppo il mio piano è andato in frantumi nel momento in cui sono stata chiamata da un amico per soccorrere un altro amico che non si sentiva tanto bene, ed il fatto che non fosse per cause alcoliche ci faceva preoccupare, il lato positivo era che, con 2 ragazzi accanto, nessuno mi importunava, peccato però che quando mi allontanavo un pò sentivo frasi come "Hey bionda!", "Che bella quella biondina, vieni qui!" e così via...
Non sono riuscita a sbronzarmi, ma a dire il vero non mi sono nemmeno impegnata per farlo, ragionando sul fatto che il posto era molto dispersivo e se da ubriaca mi fossi allontanata dal gruppo avrei potuto incontrare persone poco piacevoli, dato che non molto tempo fa nel locale vicino (lo Zanzibar) era stata violentata una ragazza. Inoltre vedere una mia amica che, in ginocchio, pregava con 2 birre strette in mano rantolando frasi incomprensibili è stato un ulteriore stimolo a bere con moderazione restando totalmente lucida.
Il posto è caratteristico, ballare in spiaggia è sempre una bella cosa, il brutto è che ti godi il tutto pienamente solo se sei ubriaco. E' brutto dirlo, ma erano tutti ubriachi e ballare in quella mischia da sobrio non ti faceva divertire come gli altri.
La cosa peggiore è arrivata verso le 11, quando l'alcool iniziava a mietere le prime vittime e si era costretti ad assistere a scene pietose. Noi 3 sobri eravamo a chiacchierare su una sdraio con a destra una coppia che mimava rapporti sessuali fino all'eiaculazione di lui, dall'altra un ragazzo sdraiato ed una ragazza messa sopra di lui, che però a causa della sua stazza lo copriva quasi completamente, ed anche loro si apprestavano a mimare un accoppiamento. Finchè si tratta di queste cose ci possiamo fare sopra una bella risata e qualche commento, ma quando ti arriva uno a vomitare nella sdraio davanti allora la cosa inizia ad essere meno simpatica, ci siamo alzati e camminando sulla sabbia dovevamo farci luce con i cellulari e tenere lo sgaurdo fisso a terra per evitare le pozzanghere di vomito, e giunti sulla passerella bastava volgere lo sguardo in un punto a caso per vedere gente vomitare a fontanella, e anche se non volevi guardare dovevi per forza sorbirti i cori di sputi e soffocamenti che eccheggiavano a destra e manca.
Dato che la situazione ci faceva schifo, e la divertentissima idea di dormire in spiaggia ad un tratto si era trasformato in in incubo in cui vedevamo palesarsi l'idea di svegliarci avvolti in una coperta di vomito, siamo tornati alla macchina intenzionati a tornare a casa. A me è toccato il compito di stare sveglia e parlare con l'autista, dato che l'altro ragazzo era caduto in un sonno profondo, russando pure.
Valutazione complessiva:
Pro- alcool a prezzi ridicoli fino alle 18/18:30-se sei single è il posto per te-se devi festeggiare è un'ottima meta-ballare sulla spiaggia è un'esperienza da provare
Contro-se non sei ubriaco non ti diverti-il vomito sulla spiaggia-se sei una ragazza che non vuole essere rimorchiata devi girare con un amico accanto
Sicuramente il post sarà pieno di orrori, ma il caldo mi fa passare la voglia di concentrarmi, e poi questa è casa mia, posso permettermi di scrivere tutte le cazzate che voglio!
Come on , shake your body baby, do the conga
I know you can't control yourself any longer
Come on , shake your body baby, do the conga
I know you can't control yourself any longer
Come on , shake your body baby, do the conga
I know you can't control yourself any longer
Feel the rhythm of the music getting stronger
Don't you fight it 'til you tried it, do that conga beat
Everbody gather 'round now
Let your body feel the heat
Don't you worry if you can't dance;
Let the music move your feet
It's the rhythm of the island, and like the sugar cane so sweet
If you want to do the conga, you've got to listen to the beat
Come on , shake your body baby, do the conga
I know you can't control yourself any longer
Feel the rhythm of the music getting stronger
Don't you fight it 'til you tried it, do that conga beat
Feel the fire of desire, as you dance the night away
'Cause tonight were gonna party, 'til we see the break of day
Better get yourself together, and hold on to what you've got
Once the music hits your system, there's no way your gonna stop
Come on , shake your body baby, do the conga
I know you can't control yourself any longer
Feel the rhythm of the music getting stronger
Don't you fight it 'til you tried it, do that conga beat
Come on , shake your body baby, do the conga
(Conga - Gloria Estefan)
































