mercoledì, giugno 28, 2006

Professione: rompiballe

La quarta buona notizia è arrivata: sono stata presa al call center! Lunedì sera ho fatto la prova e... beh, penso che non ci voglia un grande intelletto per svolgere quel lavoro. Vi spiego in cosa consiste, avete presente quelle personcine simpatiche che vi chiamano proprio mentre state mangiando e/o uscendo e/o dormendo per farvi una serie di domande di cui non ve ne fotte nulla? IO SONO UNA DI QUELLE!!! Io, la ragazza che il 90% delle volte al telefono risponde ringhiando sono diventata una intervistatrice per le ricerche di mercato. Ti piazzi davanti ad un pc sulla cui schermata compare ciò che devi dire, il nome, l'indirizzo ed il numero di telefono delle "vittime" e poi di pagina in pagina le varie domande e tu devi segnare le risposte; lavoro facile, il difficile è trovare qualche anima buona che sia disposta a spararsi 40 domande.
Ci sono diversi sondaggi, qualcosa inerente alle banche, la lottomatica, i conti corrente... tutte cosa che bene o male ti danno uno stimolo perchè riguardano anche te, a me invece che è toccato? Domande riguardanti la provincia di Roma, i suoi problemi ed il suo nuovo sindaco. Ora io dico, a me, milanese, fai fare domande su ciò che la provincia di Roma offre? Quando i clienti mi chiedono "Ma per chi vale lo sconto delle tessera metrobus?", giustamente lo chiedono, ed altrettanto giustamente io non ne ho idea, lo sò solamente perchè qualcuno me lo ha scritto, come non sò nemmeno che faccia abbia Gasbarra. Vabbè, in fondo mi becco 6€ all'ora e questo pensiero mi aiuta a sbattermene altamente di quando becco il classico stronzo che appena sente "sondaggio" ti sbatte giù il telefono, o la vecchina acida che ti grugnisce "Io stavo riposando, ma perchè dovete chiamare a quest'ora?" perchè io faccio questo turno vecchia acida, tanto anche se ti chiamassero alle 9 di mattina o le 21 di sera avresti da lamentarmi, forse perchè ti abbiamo disturbata nell'ora della purga. Un pò mi scoccia fare la rompicoglioni di professione, ma dato che non danneggio nessuno ed è un lavoro onesto me ne sbatto altamente se ho fatto alzare a qualcuno le chiappe dal divano.
Certo, quando senti frasi come "Mi spiace ma ho un pò la testa via perchè probabilmente mio figlio dovrà essere operato" oppure "No guardi, mi è appena morto il marito..." allora ti spiace di aver avuto la sfortuna di fare quel numero. Quando invece senti il classico burinazzo che ti dice "Aò non te posso risponde perchè me sta a piagne er pupo" o magari "mamma, viè tu che non ce sto a capì gnente" tra poco inizierò anche io a buttare qualche espressione romanesca nella mia parlata, incrocio le dita affinchè domani mi capiti uno di quei bei sondaggi sulle pubblicità, uno di quelli dove senti le casalinghe emozionarti e dove anche io sono ferrata, perchè che tu voglia o no le pubblicità te le vedi.
Oggi sono anche stata presa insieme ad altre cavie per provare dei nuovi prodotti e compilare la scheda di valutazione, quella cosa che ti fanno fare spesso nei supermercati, dove c'è la vecchia nascosta dietro ad una colonna ed è pronta a brancarti non appena sente il cigolio di un carrello in avvicinamento. La prima novità era "mousse di rose coi frutti di bosco", buoni i frutti di bosco, mentre la mousse di rosa sapeva un pò di cespuglio di campagna. La seconda invece era "mousse al tè verde con cioccolato", questa è buona, molto bella a vedersi ed altrettanto buona al palato, delicata e discreta la mousse ed ovviamente delizioso il cioccolato, se uscirà sul mercato penso che ogni tanto gli farò fare presenza nel mio frigor.

PUBBLICITA' PROGRESSO: Quando uno di questi rompini telefonici vi chiamerà, per favore, rispondete cortesemente e prestategli 5 minuti del vostro tempo, pensate che in un'ora devono fare almeno 3 sondaggi e a voi non costa nulla sparare a caso qualche "abbastanza, molto, poco, non lo sò...", siate veloci e concisi.

I don't mind spending some time
just hanging here with you 'cause
I don't find too many guys
that treat me like you do.

Those other guys all wanna take me for a ride,
but when I walk they talk of suicide.
Some people never get beyond their stupid pride,
but you can see the real me inside
and I'm satisfied.

Even though the gods are crazy,
even though the stars are blind,
if you show me real love, baby,
I'll show you mine.

I can make you nice and naughty,
like a devil and angel, too.
Got a heart and soul and body.
Let's see what this love can do.

Baby, I'm perfect for you.

I could be your confidante,
just one of your girlfriends,
but I know that's not what you want
if tomorrow the world ends.

Why shouldn't we be with the one we really love?
Now tell me who have you been dreaming of?
I am ...

Even though the gods are crazy,
even though the stars are blind,
if you show me real love, baby,
I'll show you mine.

I can make you nice and naughty,
like a devil and angel, too.
Got a heart and soul and body.
Let's see what this love can do.

Baby, I'm perfect for you.

Excuse me for feeling
this moment is critical.
It might be revealing,
it could get physical.

Oh no, no no.

Even though the gods are crazy,
even though the stars are blind,
if you show me real love, baby,
I'll show you mine.

I can make you nice and naughty,
like a devil and angel, too.
Got a heart and soul and body.
Let's see what this love can do.

Let's see what love can do.

Baby I'm perfect for you.

Even though the gods are crazy.
Even though the stars are blind

(Stars are blind - Paris Hilton)

Sia ben chiaro, disprezzo sinceramente la persona che canta questa canzone, ma la posto per 2 motivi:
- la stavano passando in radio quando sono entrata in agenzia di viaggi
- la vacca che la canta ha lo stesso nome della meta delle mie vacanze

BadMicina alle 22:59 in: lavoro
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domenica, giugno 25, 2006

3 buone notizie di fine settimana

Prima buona notizia: HO FINITO LO STAGE! Basta tailleur da pinguino insaccato mentre fuori tutti girano in infradito, basta alzarsi presto al mattino, basta lavorare senza essere pagata, basta mal di piedi, basta lecchinaggi e soprattutto basta ricchi taccagni. Come ben sapere lo stage non è retribuito, e la mia unica speranza di tirare sù qualche soldo e dare un senso alle 2 (sarebbero state 3, ma una settimana sono stata male) in hotel.
Contando che il costo di una camera matrimoniale standard va dai 290€ in bassa stagione ai 500€ in alta stagione mi aspettavo qualche mancia degna di tale nome, insomma, se una persona può permettersi di dormire in un grand hotel 5 stelle lusso deve avere il portafogli ben gonfio. Invece... invece... in 2 settimane sono riuscita a guadagnare solamente 31€, anche se fra i 3 stagisti che eravamo sono stata quella che ha preso di più, loro sono rimasta a quota 7€ a capoccia, poverini.
Ho imparato qualcosa? Certamente, oltre ad usare Fidelio ho capito che io non lavorerò mai in un albergo, soprattutto in uno di lusso, il perchè lo spiegherò meglio in un post interamente dedicato ai retroscena, a ciò che i clienti non vedono e non sanno.

Seconda buona notizia: ho passato una stupenda notte bianca. Ha piovuto e avevo i capelli come una barboncina phonata, ma in fondo stare seduti su un muretto, abbracciati e vedere piovere non è così male. Questa volta per strada c'era poca gente, la volta scorsa per fare 5 metri ci si metteva un quarto d'ora dalla folla che intasava le strade, ieri invece riuscivano perfino a circolare auto e tram. La mia notte bianca non l'ho vissuta ubriacandomi per le strade, quello l'ho fatto di pomeriggio :-p bere vodka alla menta facendo fondo con dei deliziosi biscottini. Sono stata davvero bene e spero che tutto ciò che abbiamo passato sia servito come base per costruire qualcosa di forte, di diverso dalle esperienze precedenti.

Terza buona notizia: VADO A PARIGI! Ufficialemente non ho ancora in mano voucher e biglietti, ma in settimana andrò in agenzia di viaggi, stavolta non a cazzeggiare ma a comprare. 3 giorni e 2 notti per le vie di Parigi, finalmente! Non aggiungo altro finchè non avrò tutti i documenti in mano, ah, dico solo che ho una fottuta paura dell'aereo, e sono quasi certa che una volta al check-in inizierò a sudare freddo, diventare pallida e pregare in tutte le lingue conosciute e non. Accetto supporti psicologici!!!

Ci sarebbe anche un'altra notizia, ovvero che domani andrò al call center Cronos (v. post) a fare una prova per vedere se sono idonea a quel lavoro. Non la catalogo come buona notizia per il semplice fatto che non sò se mi prenderanno.

E adesso spiegami tu cosa vuoi da me
tu che lo sai quanto ho amato e sofferto io
mi sfiori mi chiedi corpo e anima
ma se mi vuoi dovrai convincermi e stringermi
parlami d’ amore parlami di te
soffiami sul cuore che bruciava ma già vuole te
parlami d’ amore e io ti ascolterò
se è vero che mi vuoi non ti deluderò
e di volerti io non smetterò
e adesso spiegami tu cosa vuoi da me
tu non ti arrendi neppure se dico no
mi guardi mi scaldi corpo e anima
ma se mi vuoi dovrai convincermi e vincermi
parlami d’ amore parlami di te
soffiami sul cuore che bruciava ma già vuole te
parlami d’amore e io ti ascolterò
se è vero che mi vuoi non ti deluderò e di volerti io non smetterò 
tra i miei sospiri e dietro ai miei non
c’è la voglia di amare che non smette mai
io so che tu lo sai so che tu lo sai so che tu lo sai
parlami d’ amore parlami di te
soffiami sul cuore che bruciava ma già vuole te
parlami d’amore e io ti ascolterò
se è vero che mi vuoi non ti deluderò e di volerti io non smetterò 
tu parlami d’amore e ascolterò

(Parlami d'amore - Giorgia)

BadMicina alle 18:16 in: liberi pensieri, vita di coppia, vita milanese
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lunedì, giugno 19, 2006

I'm really really hot

Portare il tailleur con questo caldo è una tortura da inquisizione, fuori ci sono 33° e la solita cappa di smog ed afa che caratterizza Milano ed in estate la rende simile ad un forno per il pane. Questa è l'ultima settimana di stage, ancora poco e poi potrò riporre nell'armadio i vestiti da pinguina e scongelarli solo in occasione di un battesimo, ma probabilmente quello sarà a settembre, quindi ho tempo per fare indigestione di hot pants ed infradito, che goduria!
La novità del giorno è la seguente... HO PRESO 20€ DI MANCIA! Ebbene sì, dopo una settimana (perchè quella passata sono stata a casa malata) di lavoro in hotel, dove mi sono passati sotto al naso decine di fagiani danarosi, oggi un gentile cinesino ha reso omaggio alla mia bravura, o forse alla bellezza? Probabilmente alla seconda. Ho accompagnato i suoi genitori in camera, poi lui, mentre percorrevamo il corridoio ho sfoggiato il mio brillante inglese ed abbiamo chiacchierato un pò, chiedendogli di insegnarmi qualche parola nella sua lingua; una volta in camera stavo per andarmene quando... il momento catartico era giunto, apre il portafogli e ne estrae una banconota color del cielo... THANK YOU VERY MUCH!
Cosa negativa della giornata è che è giunto anche il momento di incontrare il vecchio bavoso della situazione, un facoltoso signore che con la scusa di farmi entrare in ascensore ha posato più volte la sua zampa sulla mia vita, e nel momento in cui l'ho informato che per il cambio di chiave sarebbe potuto passare in reception ha sviolinato una languida richiesta di farla riportare a me, così avrebbe potuto rivedermi. Bravo porco, quando poi era al cospetto della mogliettina non ha più osato farlo. Ti castrerei come un cappone!

Il week-end è stato abbastanza tranquillo, il momento carico di andrenalina è stato sull'ormai calare della vacanza; la stazione, il caldo, il treno con un guasto al motore, le incitazioni a far vedere le tette ai camionisti ecc... sono questi i colpi di scena che decisamente apprezzo, non quando il telefono smette di suonare, o quando si mette a suonare ed è portavoce di cattive notizie.

Ah, altra cosa, di certo non meno importante. Sarà il caldo, sarà che studio francese da 5 anni, sarà che non ho mai messo piede all'estero, sarà che a Parigi ci sono andati anche gli individui più cretini di questo mondo ed io no, sarà che voglio vedere dal vivo Amore e Psiche, sarà che voglio mettere come titolo ad un post One Night In Paris oppure sarà che voglio quella stupidissima borsa piena di scritte PARIS, oppure che voglio essere io a portare come souvenir quei cazzutissimi portachiavi che rappresentano la Tour Eiffel... scegliete voi il motivo, ma io ho deciso che entro l'inizio della scuola io mi farò 2 giorni a Parigi. Non sò con chi, ma sò che lo farò. Ho deciso, e poi voglio quella borsa, e ci attacco pure il portachiavi!

Come Here baby
You know you drive me up a wall
the way you make good on all the nasty tricks you pull
Seems like we're makin' up more than we're makin' love
And it always seems you got somn' on your mind other than me
Girl, you got to change your crazy ways
You hear me

Say you're leavin' on a seven thirty train
and that you're headin' out to Hollywood
Girl you been givin' me that line so many times
it kinda gets like feelin' bad looks good

That kinda lovin'
Turns a man to a slave
That kinda lovin'
Sends a man right to his grave...

Chorus:
I go crazy, crazy, baby, I go crazy
You turn it on
Then you're gone
Yeah you drive me
Crazy, crazy, crazy, for you baby
What can I do, honey
I feel like the color blue...

You're packin' up your stuff and talkin' like it's tough
and tryin' to tell me that it's time to go
But I know you ain't wearin' nothin' underneath that overcoat
And it's all a show

That kind of lovin'
Makes me wanna pull
Down the shade, yeah
That kind of lovin'
Yeah now I'm never, never, never, never gonna be the same
Chorus

I'm losin' my mind, girl
'Cause I'm goin' crazy

I need your love, honey
I need your love

Crazy, crazy, crazy, I go crazy
You turn it on
Then you're gone
Yeah you drive me
Crazy, crazy, crazy, for you baby
I'm losin' my mind, girl
Cause I'm goin' crazy
Crazy, crazy, crazy for you baby
You turn it on, then your gone
Yeah you drive me

(Crazy - Aerosmith)



 

BadMicina alle 22:47 in: lavoro, vita di coppia
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mercoledì, giugno 14, 2006

24 ore da dimenticare

Ho aspettato prima di mettermi a scrivere, io aspettavo che mantenesse la promessa di telefonarmi, tra i singhiozzi ieri gli avevo detto che per me era solo un modo per farmi mettere il cuore in pace, ma così facendo il mio cuore ha trovato tutto tranne che la pace. Chissà, magari più tardi... ma temo che non sarà così.

Vorrei poter cambiare queste ultime 24 ore, orrende sotto ogni punto di vista.
Stanotte ho visto l'orologio segnare tutte le ore, mentre in quei pochi minuti di sonno che mi sono stati concessi ho sognato prima che la mia camera era infestata da insetti, ed io terrorizzata correvo in camera dai miei per cercare aiuto, mentre nel secondo sogno mi ritrovavo a cercare di spegnere tanti piccoli incendi che apparivano dal nulla, io ci soffiavo sopra, ci versavo l'acqua ma nulla, loro continuavano ad ardere. Semplicissimo e veritiero simbolo.
Appena i miei sono usciti di casa mi sono tappata le orecchie con le cuffiette dell' i-pod e ho pianto, ho pianto tanto finchè il mal di testa si è fatto troppo forte per continuare, così ho smesso e apatica mi sono messa sul divano, questo finchè dal nulla ho ripreso a piangere, a seguire senza voce le canzoni con cui avevo deciso di tormentarmi. Ancora tu in un messaggio prima di dormire, un altro prima di svegliarmi, e  poi velocemente in msn. La cosa che ora mi distrugge è il pensare che non mantierrai la promessa perchè la tua voce, le tue mani, le tue attenzioni sono rivolte ad un'altra, una che non sono io. Mi distrugge questo pensiero.

Oltre a questo la mia giornata è stata pessima anche per un altro motivo. Ho bigiato nuovamente lo stage, non potevo certo presentarmi ai clienti con gli occhi gonfi e la perenne voglia di piangere, così forse non andrò nemmeno domani, ed ho approfittato dell'occasione per andare a sentire se in un call center avrei trovato la possibilità di un lavoro per il mese di luglio.
Ho iniziato a chiedere informazioni al tipo che sta nel cabinotto dell'ATM, non sapendo che pesci pigliare mi ha affibiato un mezzo straniero che mi ha aiutato a consultare la cartina, cioè secondo lui se devi cercare una piazza cerchi sotto la p, se cerchi un viale sotto la v; mi pesava dargli palesemete dell'idiota, così per conto mio ho trovato la via che mi interessava, ma non ci ho capito nulla. Da lì sono partite richieste di informazioni a raffica, c'è da dire che tutte le donne erano scortesi e mi guardavano con sufficienza, mentre gli uomini sono stati decisamente gentili, il cassiere di una libreria non conoscendo la via ha preso sotto mano il Tutto Città. Beh, ho girato per 50 minuti sotto al cocente sole di Milano, accompagnata da 33° che avevano reso l'asfalto soffice come pongo ed in cui i miei tacchetti sprofondavano facendomi imprecare ad ogni passo. Finalmente giunta al numero 10 della via indicata mi metto a cercare sul citofono il nome dell'agenzia... nulla. Un ragazzo apre il portone ed io mi ci infilo chiedendo informazioni in una lavanderia, dove sono stata guardata come se gli stessi chiedendo dove fosse possibile cavalcare gli armadilli. Ho chiesto a dei poliziotti che sicuri di loro mi hanno risposto "L'agenzia è lungo questo viale, avevamo visto anche le bandiere". Così sono tornata davanti al portone, ho suonato più e più volte al custode, poi pur di sapere se mi ero fatta una sfacchinata bastarda per nulla ho provato a citofonare anche ad un dottore ed un avvocato. Nulla. Tutto taceva. Incazzata in modo indescrivibile sono entrata in un bar a prendermi la Coca, e lì la rivelazione "Ah ma non è mica al numero 10, è un numero dispari dall'altra parte della strada, il 5, il 7 o il 9, non ricordo quale ma è certamente uno di questi tre!". Ora ditemi voi se non devo perdere la pazienza, quando avevo telefonato al call center per farmi dare la via mi è stato dato il numero civico sbagliato, e vi assicuro che non è un errore da poco, visto che se non mi fossi fermata in quel bar me ne sarei tornata a casa in preda alle follie omicide. Controllando tutti i citofoni finalmente lo trovo, quel call center di merda, suono... nulla... risuono... nulla... una signora apre il portone e anche in quel momento ne ho approfittato. Finalmente ero davanti alla porta della Cronos, suono il campanello... nulla... provo allora ad aprire la porta, era aperta e mi trovo una signora dietro alla scrivania che mi dice "Avanti!", a me hanno insegnato a bussare prima di entrare in un posto.
Io: Salve, avevo chiamato tempo fa per sapere se c'era un'opportunità di lavoro come centralinista, mi hanno detto di passare e sono qui
Signora: Sì ma alle quattro, ora non sò...
NOTA BENE: io sono arrivata davanti al civico 10 con 5 minuti di anticipo e quando finalmente ho raggiunto l'ufficio erano le 16:20, ritardo non dovuto a me
Io: Io sarei anche arrivata puntuale, ma mi è stato dato il numero civico sbagliato
La signora è così andata a chiedere se potevo comunque compilare il modulo, penso che se non mi fosse stato concesso gli avrei ribaltato addosso la scrivania. Morale della favola, cercano gente per il turno serale, che non posso fare dato che il posto è decisamente lontano da casa mia e fare quella strada da sola di sera è un pò come riempirsi le mutande di carne e buttarsi in mezzo agli alligatori, inoltre lo stipendio mi arriverebbe 60 giorni dopo la fine del lavoro. Contando che a me i soldi servirebbero per le vacanze, che senso avrebbe lavorare e ricevere lo stipendio a vacanze terminate?

Allora eccomi qui, ancora a tendere l'orecchio verso un telefonino che con il suo silenzio mi sta piano piano facendo impazzire. Così mi domando perchè non inizia a squillare, mi trattengo dall'impugnare io la cornetta e cerco di non piangere. Ma lo farò, certo che lo farò, appena potrò tornerò a singhiozzare e piangere così tanto da potermi lavare le mani fra le lacrime, passarle nei capelli e domandarmi perchè io debba stare così mentre tutto quello che avrei voluto era solo continuare a provare quella gioia per cui avevo lottato tanto.

Aspetto ancora che il telefono suoni, che tu mantenga la tua promessa. Aspetto perchè anche tu stanotte hai contato le ore...

Lo so che un giorno in più non servirà..resta qua
questo amore tra di noi
è un auto che ti aspetta ormai
Andrea mi guardi ma te ne vai via...colpa mia
domani è un giorno in più ma senza te...
Andrea che adesso te ne vai
l'idea non mi ha sfiorato mai
ma ora che tu non ci sei
mi sento inutile
Andrea tre anni insieme a te
si crea quella quella complicità
che non so chi mi potrà ridare indietro
La gente mi vedrà ma senza te..capirà
chiudo gli occhi e sento te
il tuo respiro su di me
Andrea perchè tu senza me riesci a vivere
invece io non sogno quasi più
Andrea diventa una marea
l'idea che non sarò più tua
e già un auto corre via lasciando un brivido
Andrea è già l'alba senza te
Magia che non so più cos'è
e quando il cuore capirà sarai lontano
Dimmi tu perchè
tutto va via così
e ogni giorno ho dentro me
tu che sei qui
Andrea diventa una marea
l'idea che non sarò più tua
e già un auto corre via
lasciando un brivido
Andrea è già l'alba senza te
magia che non so più cos'è
e quando il cuore capirà sarai lontano
lo so che un giorno in più non servirà..resta qua

(Andrea - Anna Tatangelo)

BadMicina alle 22:33 in: sfogo, vita di coppia
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mercoledì, giugno 14, 2006

Come accennato ho cancellato il post precedente, non per la paura di sentirmi ridicola, anche perchè queste righe lo saranno maggiormente, il motivo era il primo, ovvero mi è arrivata una risposta.

Non sò nemmeno da che parte cominciare, ora che le lacrime mi hanno dato un pò di tregua riesco almeno a vedere lo schermo senza annebbiature, però sento sempre un forte dolore dentro.
Non me ne capacito, lo ammetto, superato il momento in cui tenevo in mano la cornetta ora mi pare che la nostra conversazione sia finita con un normale "Buonanotte, ci sentiamo domani", e mi pare che le cose siano andate così solamente perchè è passata massimo una mezz'ora.
In realtà il silenzio che mi ha sospinta in questi giorni era solo un preludio di ciò che sta stasera in poi mi accompagnerà, perchè non c'è stata alcuna buonanotte, non ho avuto modo di raccontare speranzosa che domani andrò a cercare lavoro per avere qualche soldo in più per le vacanze... no... mi è tornato in mente il freddo di una notte di febbraio, mentre avvolta nel mio piumino macchiato di lacrime scoprivo il sapore del primo abbandono, ma tu eri lì, davanti a me e ti potevo vedere, ti ho stretto forte prima di andare via e ho respirato a fondo il tuo profumo affinchè mi impregnasse i capelli e lo potessi sentire fra i singhiozzi che mi hannop tormentata tutta la notte. Questa volta la pugnalata è stata più crudele, un lungo filo portava fino a me quelle parole, non ho potuto gustarmi gli ultimi minuti insieme, cingerti le braccia al collo e sussurrarti all'orecchio che non voglio perderti, è stato tutto così freddo, tramite un mezzo che ha evidenziato ancora di più la nostra lontananza. La lontananza, proprio quella la causa ditutto, ma non è colpa mia se il destino ha voluto farmi nascere qui, evidentemente un motivo ci sarà, rendermi le cose più difficili per farmi diventare più forte e farmi apprezzare ciò che mi viene dato. Perchè io contavo i giorni con impazienza, la scuola ed il lavoro mi passavano più velocemente se di giorno in giorno mi pregustavo il momento in cui finalmente la distanza si sarebbe fatta da parte per darci spazio, apprezzavo i momenti in cui stavamo abbracciati o camminavamo per le vie del centro mano nella mano.
In questi giorni ho avuto tempo per immaginare, e in certi momenti mi sono anche illusa di poter affrontare il peggio senza singhiozzi, qualche lacrima sì, ma restando perfettamente in grado di scandire le parole. Invece dopo quelle parole che mi hanno trafitto il cuore sono scoppiata, ho tentato di credere di aver interpretato male anche se sin dall'inizio si capiva quello che sarebbe accaduto "Io con te ci sto bene ma..." ma quando siamo lontani ci stai male. Cristo, quando non sei con me io ci sto male, ti vorrei abbracciare e raccontarti la mia giornata mentre ci teniamo per mano e ci scambiamo qualche bacio, invece non posso, devo accontentarmi di accendere msn e sperare di vederti comparire, ma io ce l'ho messa tutta, mi godevo fino all'ultimo respiro quelle poche ore che ci venivano concesse, le facevo mie, ogni immagine ed ogni parola. Ora che finalmente non dovevo più nascondermi, ora che esisteva una parola per noi, niente mezze frasi, nessun giro di parole e niente più sogni... finalmente quello per cui avevo lottato per un anno e mezzo era stato realizzato. Voi desiderate una cosa per tanto tempo, lottate, soffrite, sperate e stringete i pugni, andate avanti in situazioni in cui nessuno si addentrerebbe mai e vi ritrovate a sentire solo avvertimenti e negazioni... alla fine riuscite, vedete realizzato il vostro desiderio e toccate con mano quella felicità che prima potevate sognare solo quando vi perdevate con gli occhi vaghi tra i banchi di scuola. Non posso crederci, non voglio crederci che l'ultima volta che ho baciato le tue labbra l'ho fatto senza sapere che quel bacio sarebbe stato l'ultimo, che me ne sono andata con la certezza che ci sarebbe stato un poi. Se avessi anche solo sospettato qualcosa mi sarei comportata diversamente, ti avrei guardato, stretto forte al mio petto e farti sentire come è in grado di battere il mio cuore per te, ti avrei tenuto sotto braccio mostrandoti come sono in grado di ignorare gli altri ragazzi, belli, ricchi... che mi frega? Al mi fianco c'è l'unico ragazzo che desidero!
Che sciocca sono, ho gli occhi nuovamente gonfi di lacrime ma mi vergogno a piangere davanti ai miei, quante cose ora mi stanno tornando in mente e che ti avrei voluto dire, ma come faccio ad aprirti il mio cuore se non posso nemmeno sentire il calore del tuo corpo?
Sarebbe fantastico poterti rivedere e dirti che non voglio perderti, che ti voglio bene, che ci ho provato con tutta l'anima a starti accanto nel migliore dei modi e renderti felice, volevo trasmetterti tutta la gioia che mi scorreva dentro, farti capire che ora stavo bene. La lontananza, la diffidenza, non esisteva più nulla nel momento in cui ti vedevo scendere dalla macchina e mi sorridevi. A chi dedicherai ora quel sorriso? Non posso immaginare che tornerai da lei, non è giusto che lei si goda la mia gioia solo perchè è nata più vicina, non stai bene con un persona se la tradisci e la molli davanti a tutta la compagnia, non vuol dire amarla, non vuol dire volerla accanto, che senso ha riprenderla solo perchè abita a 2 isolati? No, non voglio crederci, non voglio pensarlo.
E' troppo forte il pensiero di non poter vedere più un tuo squillo sul display del telefono o ricevere la buonanotte o mandartela quando esco dal pub, sono piccole cose che mi facevano sentire bene, sapere che i tuoi pensieri erano rivolti a me. Mi mancherà anche prenderti in giro per la tua strana tinta di capelli, ed ora chi mi chiamerà albero di natale quando mi riempirò di accessori?
Tanti piccoli ricordi, tante forti emozioni, non voglio che tutto finisca proprio ora. Io che volevo cenare sulla terrazza del grand hotel, a lume di candela, con il Duomo romanticamente illuminato per farci da sfondo, noi a tenerci la mano in un'atmosfera che molti mai ammireranno, ma noi ne avremmo avuto la posibilità, io l'avrei divisa con te, avrei voluto te al mio fianco per un momento certamente indimenticabile della mia vita.
Non è vero, non ci credo, e questa stretta al cuore non farà altro che avvilupparsi ancora quando passeranno i gironi ed io mi accorgerò che di te non sò più nulla, scriverò in questa pagina e ti dedicherò canzoni che probabilmente non ti piaceranno ma su cui io già da questa notte piangerò.
Ora sul mio volto c'è una calma anomala, finzione, finzione per non avere la pietà delle amiche al telefono, per non sentire i rimproveri dai miei... fuori la calma, dentro il cuore che non accenna a calmarsi, le mani che tremano e gli occhi che bruciano, così come io brucio dentro.
Spero che quando riuscirò a dormire i sogni mi riportino le immagini di noi che ridiamo felici, oppure torneranno gli incubi che mi hanno svegliata nelle ultime notti.
Sento di non poter più nascondere oltre il pianto imminente, non rileggerò queste righe, non cancellerò il post... sò che avrei altre cose da dire, ma non voglio che tu le legga prima qui, vorrei che fosse la mia voce a confidartele, così come avrei voluto vedere quelle lacrime che hai detto di aver versato.

Non voglio perderti...

BadMicina alle 00:01 in: sfogo, vita di coppia
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venerdì, giugno 09, 2006

La nobile arte del lavorare senza guadagnare

Grazie al cielo è venerdì, finalmente il week-end è alle porte ed io potrò riporre nell'armadio per due gironi i vestiti da pinguino frigido per tornare ad indossare normali abiti da teen-ager (teen ancora per pochi mesi, ma per il momento sfrutterò al massimo questa parola).

Come già vi avevo accennato lunedì ho iniziato lo stage al Grand Hotel Duomo. In cosa consiste il mio stage? Lavorare per 3 settimane senza venire retribuita, mentre potrei essere felicemente alle dipendenze di qualcuno che a fine mese mi allunga i soldi con cui pagarmi le vacanze; invece no, non solo ho dovuto spendere circa 300€ per avere gli abiti adatti all'occasione, ho anche la certezza matematica che se mi torneranno indietro 10€ dovrò ritenermi fortunata.
Per il momento non troverete grandi resoconti riguardo ai colleghi, il motivo è semplice, non vorrei che per qualche strano intreccio astrale qualcuno di loro finisca sul mio blog (si sà mai, magari hanno figli lottiani o amanti dei diari virtuali) e la mia scheda di valutazione come conseguenza finirebbe colma di giudizi negativi.

Partiamo con l'argomento vestiti, ovviamente io non possiedevo nemmeno un tailleur, sinceramente, cosa me ne faccio? Anche per occasioni come, ad esempio, un battesimo, cerco un abbigliamento elegante ma allo stesso tempo giovanile, mica vado a stringarmi in un completo nero pece con la camicia che fa capolino da sotto la giacca, sicuramente elegante, ma troppo classico per me. Poi le scarpe nere, possiedo un meraviglioso paio di stivali neri e delle decollétté nere con i brillantini ed il tacco a stiletto, potrebbero forse andare bene per lavorare in un Grand Hotel? Ovviamente no, quindi alla lista dello shopping si sono aggiunte un paio di ballerine nere, scelte per la loro apparente comodità, e delle scarpe nere con tacco più eleganti, abbastanza costose ma prese con la certezza che le riutilizzerò spesso. Assemblando i pezzi su di me devo dire che l'effetto che si ottiene è quello della maestrina porca, e per fortuna ho evitato di comprare quelle tristissime gonne che cadono sotto al ginocchio, mamma mia, con quelle sembravo un comodino del '500, mi mancavano solo le zampe di leone sotto.
Il primo giorno è stata una solenne ed immensa rottura di balle, sinceramente, non conoscevo nessuno e l'età media dei dipendenti supera la trentina, a parte l'unica donna della Reception, Marika. Al mattino presto sono passate 2 ragazze del recedente stage, atteggiamento un pò sguaiato, ma dal loro entusiasmo ho preso un pò di coraggio pensando "Beh, se loro sono tornate qui così contente allora non deve essere poi così noioso l'ambiente" e la mia enfasi è aumentata quando hanno iniziato a parlare di Francesco, un cuoco di cui una delle due si era infatuata. Beh, all'ora di pranzo ho visto questo uomo misterioso, 40 anni li deve avere tutti visto che è mezzo bianchiccio di capelli, ed io che speravo di potermi rifare almeno gli occhi, c'è però da dire che lui e gli altri cuochi sono davvero simpatici, in cucina possono sparare sempre cazzate senza il bisogno di costantemente rigidi e sorridenti.
Anche alla reception ci sono i momenti in cui si può ridere un pò, certo è che sono maggiori le mezz'ore in cui bisogna rimanere in piedi a sorridere ad ogni cliente che esce ed entra dall'albergo.
Poi le donne potranno immaginarlo, stare in piedi con i tacchi tutto il giorno è un pò una tortura da inferno dantesco, per evitare il dolore avevo comprato le ballerine, come detto qualche riga fa, ma mentre i tacchi mi distruggono la pianta del piede, le ballerine bastarde mi hanno fatto venire una fiacca sul retro del mio piedino da Cinderella ed inoltre mi vanno un pò strette sul davanti, immaginatevi con che gaudio me ne resto lì imbalsamata dietro al banco.
Alcuni momenti mi passano velocemente, ad esempio quando accompagno i clientio in camera, e fidatevi che sono delle signore camere, oppure quando... mmmm... quando... no, qualsiasi altra cosa mi facciano fare è decisamente poco stimolante, non che mi assegnino compiti di grande prestigio, in fondo sono là per imparare, ma fare fotocopie, mandare fax o imparare ad inserire le prenotazioni nel pc non è di certo il lavoro che aspiro a fare per il resto della mia vita. Ma è comunque un'esperienza che mi potrà tornare utile.

Venendo alle cose divertenti, ieri è venuto un cliente che mi ha fatta piegare dal ridere. Ubriaco per oltre 24 ore. Per il suo arrivo il portiere di notte ha lasciato l'appunto con scritto "ubriaco", ed io pensavo si trattasse di un modo di dire per definire un cliente un pò rincoglionito, invece poco dopo l'ora di pranzo è arrivato ad accompagnare una signora e la sua nipotina, beh, biascicava le pe parole in un italiano mediocre (lui è brasiliano) e sembrava il classico ubriacone di montagna che esce dall'osteria dopo essersi imbottito di grappa come una distilleria clandestina. Verso le 15 è tornato in albergo con in mano un bicchierone, quello che solitamente si usa nei pub per la Coca-Cola pieno di vodka, e girava beato per la hall bevendo ed invocando a gran voce la necessità di avere un massaggio, alterandosi poi fino a buttare a terra il cappellino. Forse detto così non rende bene l'idea, ma vi assicuro che vederlo era uno spettacolo, un raggio di sole che mi ha aiutata a raggiungere facilmente l'ora di uscita, anche se la cosa che mi ha fatto sopportare meglio la giornata di ieri è stato il fatto di sapere che avrei passato un gran bel pomeriggio, anche se breve.

Beh, oggi mi è venuta un'idea a mio parere molto carina. L'hotel al sesto piano ha una meravigliosa terrazza che offre una meravigliosa visuale de Duomo, così mi chiedevo se un qualcuno avesse voglia di cenare con me su qualla terrazza, ammirando il Duomo e la piazza completamente e romanticamente illuminati, poi conoscendo i cuochi potrei anche avere uno sconticino sul conto. In fondo non è da tutti cenare immersi in un'atmosfera così incantevole, gustando piatti da 5 stelle lusso.

Questa è solo la parte noiosa delle cose, i commenti sui clienti, le loro abitudini, i colleghi e la vita di chi lavora 365 giorni all'anno per gente che spenderebbe 5000€ per un portamonete arriveranno prossimamente. Mi è stato doveroso fare un'introduzione noiosa, in quanto un buon 65% della mia settimana è stato così.

BUON WEEK END!!!

I wanna be with you, gotta be with you, need to be with you
(Oh, oh, oh, oh)
I wanna be with you, gotta be with you, need to be with you
(Oh, oh, oh, oh)
Oooo (oh, oh, oh, oh) oooo

Chemistry was crazy from the get-go
Neither one of us knew why
We didn't build nothing overnight
Cuz a love like this takes some time
People swore it off as a phase
Said we can’t see that
Now from top to bottom
They see that we did that (yes)
It’s so true that (yes)
We’ve been through it (yes)
We got real sh** (yes)
See baby we been...

Too strong for too long (and I can’t be without you baby)
And I’ll be waiting up until you get home (cuz I can’t sleep without you baby)
Anybody who’s ever loved, ya know just what I feel
Too hard to fake it, nothing can replace it
Call the radio if you just can’t be without your baby

I got a question for ya
See I already know the answer
But still I wanna ask you
Would you lie? (no)
Make me cry? (no)
Do somethin’ behind my back and then try to cover it up?
Well, neither would I, baby
My love is only your love (yes)
I’ll be faithful (yes)
I’m for real (yes)
And with us you’ll always know the deal
We’ve been...

Too strong for too long (and I can’t be without you baby)
And I’ll be waiting up until you get home (cuz I can’t sleep without you baby)
Anybody who’s ever loved, ya know just what I feel
Too hard to fake it, nothing can replace it
Call the radio if you just can’t be without your baby

See this is real talk
I’m always stay (no matter what)
Good or bad (thick and thin)
Right or wrong (all day everyday)
Now if you’re down on love or don’t believe
This ain’t for you (no, this ain’t for you)
And if you got it deep in your heart
And deep down you know that it’s true (come on, come on, come on)
Well, let me see you put your hands up (hands up)
Fellas tell your lady she’s the one (fellas tell your lady she’s the one, oh)
Put your hands up (hands up)
Ladies let him know he's got your love
Look him right in his eyes and tell him
We’ve been...

Too strong for too long (and I can’t be without you baby)
And I’ll be waiting up until you get home (cuz I can’t sleep without you baby)
Anybody who’s ever loved, ya know just what I feel
Too hard to fake it, nothing can replace it
Call the radio if you just can’t be without your baby

Heeeeeeeeeeeey Ohhhhhhhhhhhhh
Heeeeeeeeeeeey Ohhhhhhhhhhhhh

I wanna be with you, gotta be with you, need to be with you
I wanna be with you, gotta be with you, need to be with you
I wanna be with you, gotta be with you, need to be with you
I wanna be with you, gotta be with you, need to be with you
I wanna be with you, gotta be with you, need to be with you

(Be without you - Mary J. Blige)




 

 

BadMicina alle 23:17 in: lavoro
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domenica, giugno 04, 2006

FAME, I'M GONNA LIVE FOREVER!

Non voglio sentire obiezioni, la famosissima canzone di Irene Cara, Fame, è un inno per i ballerini, sfido chiunque a rimanere fermo mentre la passano in radio.
Questi 3 giorni di vacanza sono stati abbastanza pieni, una piccola pausa prima di iniziare lo stage al Grand Hotel Duomo.

Venerdì
L'evento della giornata è stata il tatuaggio, dopo anni anni anni e anni di rompimento di balle ai miei finalmente il mio desiderio è stato realizzato. L'idea iniziale era un tribale a bordo fondoschiena, poi ho pensato alla farfalla, perchè è un simbolo che mi accompagna sin da quando ero piccola, e come posto mi sono spostata fra le scapole.
I miei mi hanno voluta accompagnare per controllare che usassero strumenti nuovi e sterilizzati. Arrivata in negozio (Pittan tattoo) ho iniziato a sentire l'ansia che saliva, oltre al mal di pancia causato dal ciclo, e nonostante cercassi di distrarmi guardando i modellini dei genitali corredati di piercing non sono riuscita a non far tremare la mano mentre bevevo l'acqua per far andare giù la pastiglia di moment. Marcello, il mio tatuatore, mi ha portata nella saletta in alto ed intanto ho visto altre due persone che si stavano facendo tatuare. Una volta arrivata il mio cuore ha iniziato a suonare un velocissimo ritmo tribale, non c'erano respiri e pensieri felici che potessero tranquillizzarmi
Marcello: Dove lo vuoi il tatuaggio?
Io: Fra le scapole
Marcello: Guarda che lì fa un pò male...
Io: ah... fa un pò male... eeeehhhh dov'è che fa meno male?
Marcello: Sul braccio e sulle natiche
Io: Sul braccio non mi piace, e sulle natiche grazie alle smagliature avrei una farfalla rugosa. Sulla schiena dove fa meno male?
Marcello: Sulla spalla
Io: Ok, mi piace, vada per la spalla!
Un coraggio da leonessa, ma in fondo era un posto su sui ero indecisa. Ho preparato la spalla sinistra e mi è stato riportato lì sopra il disegno, mi sono guardata allo specchio e poi accomodata sulla sedia, ok, si comincia, le attrezzature erano pronte ed io ero impaurita ma allo stesso tempo curiosa di sapere cosa si prova. Inizia lo ZZZZZZZZZZ della macchinetta e mi viene fatto il primo punto, era una sensazione strana che al primo impatto ho paragonato a quando con le unghie ti gratti via un brufolo dalla schiena, ma ovviamente è un male più esteso, mi aspettavo qualcosa di peggio e dato che era un dolore assolutamente sopportabile ho inziato a rilassarmi. Dopo una decina di minuti il ciclo ha deciso di farsi sentire con una bella fitta, subito seguita da un calo di pressione dovuto al fatto che mi ero finalmente distesa dopo la grande agitazione iniziale (così mi è stato spiegato) e mi sono sentita svenire. Dopo questo piccolo inconveniente è filato tutto liscio, mi sono messa a leggere Focus senza far mai fermare il tatuatore, e finalmente eccola, la mia farfallina tanto agognata. Il mio parere a riguardo è che non si sente male metre lo fai, l'unica cosa è essern decisi al 110%, perchè poi non te lo togli più, insomma, sono sconsigliati i nomi dei grandi amori.
Una foto del tattoo dopo che gli sono state tolte le medicazioni
My Butterfly

Altra immagine della mia piccola gioia
My Butterfly 2

Sabato
Sabato ho iniziato a scoprire i dolori del post tatuaggio, la sensazione è quella di una bella scottatura, quindi devo indossare solo indumenti di cotone 100% e niente reggiseno, vi lascio immaginare, certamente comodo, ma gli sguardi di certi maniaci sono decisamente meno piacevoli.
Al pomeriggio mi sono dedicata alla natura, passeggiata al bosco in città e poi micro giretto al parco, il tutto tentando, invano, di tenere all'ombra la farfalla.
Subito dopo a casa per mettermi in tiro (gonna, tacchi e canotta con scritto "Lo voglio... bello, ricco e famoso") per andare in teatro a truccare per il saggio le tesore del mio corso, ovviamente contentissime di vedermi ho iniziato ad intingere dita e pennellini nelle varie sfumature di marrone, le mani piene di trucchi e una striscia di carta igienica a bordo gonna per eliminare prontamente le sbavature. Io e Ale (l'insegnante col bel culo) truccavamo, mentre Rosangela (amica di Ale e aiuto insegnante) pensava ai capelli, siamo riusciti a terminare il tutto giusto 10 minuti prima dell'inizio dello spettacolo.
Abbiamo preso posto ed ecco che calano le luci, partono le note di Fame ed un filmato che mostrava gli stralci delle lezioni di tutti i corsi.
Tutti i gruppi si sono impegnati al massimo, chi con la pura gioia di ballare, e chi atteggiandosi in modo eccessivamente altezzoso, comportamento che persisteva anche in giro per i camerini. Le ragazze del mio corso sono state bravissime e confesso che appena è cominciata la musica mi sono pentita di non essere anche io sotto leluci dei riflettori a stendere le punte e prendere gli applausi, pazienza, mi rifarò tra 2 anni.
Durante il secondo tempo, nella parte dedicata interamente al classico, io e le altre 3 compagne che non abbiamo fatto il corso ci siamo intrufolate dietro le quinte.
La fine, quando hanno interpretato Chorus Line è stato davvero emozionante, tutti color oro *__* io amo la danza, riesce a trasmettere tantissimo.

Domenica
Giungiamo finalmente ad oggi, giornata in cui ho passato l'intera mattinata al parco a fare ginanstica, parte del pomeriggio a ronfare e poi sono stata fuori fino all'ora di cena. Sono andata in stazione per vedere se mi rimborsavano i biglietti che avevo comprato con Jen esattamente un anno fa (V. post), con passo sicuro mi sono avvicinata allo sportello impugnando il biglietto da 107€ per Roma
Io: Buongiorno, durante il trasloco (scusa scelta per giustificare l'anno di ritardo con cui mi presento per il rimborso) ho ritrovato questo biglietto, vorrei chiedere se è possibile avere un rimborso
Tipo: Questo biglietto è valido fino al 2 luglio
Io: -penso tra me e me che non si è accorto che il biglietto è del 2005- eh sì ma io vorrei il rimborso
Tipo: Guarda che perdi il 20%
Io: -80€ non si buttano mai via- pazienza
Tipo: Altrimenti puoi farti fare un buono da 100€ con cui puoi prendere altri biglietti
Io: *__* Va benissimo il buono!
Tipo: -immette i dati nel pc- Mi spiace ma visto che è stato pagato con la carta di credito mi dà errore, dovresti compilare questo modulo, così i soldi ti vengono accreditati sul conto corrente

EMERITO COGLIONE, l'errore te lo dava perchè i biglietti sono scaduti da un anno! U.U
Ero così vicina dall'avere 100€ per viaggiare a sbafo!

Domani inizia lo stage al Grand Hotel Duomo, la bionda qui presente dovrà impacchettarsi in un elegantissimo tailleur nero e dare sfoggio di tutto il carisma di cui è capace per guadagnare punti per la maturità ed intascarsi qualche mancia.
Vi farò sapere!

[Boys]
One singular sensation
Every little step he takes.
One thrilling combination
Every move that he makes.
One smile and suddenly nobody else will do;
You know you'll never be lonely with you know who.
One moment in his presence
And you can forget the rest.
For the guy is second best
To none,
Son.
Ooooh! Sigh! Give him your attention.
Do...I...really have to mention?
He's the One?
She walks into a room
And you know
[Girls]
She's un-
Commonly rare, very unique,
Peripatetic, poetic and chic.
[All]
She walks into a room
And you know from her
Maddening pose, effortless whirl,
She's the special girl.
Stroll-ing,
Can't, help,
All of her qualities extol-ling.
Loaded with charisma is my
Jauntily sauntering, ambling shambler.
She walks into a room
And you know you must
Shuffle along, join the parade.
She's the quintessence of making the grade.
This is whatcha call
Trav-ling.
Oh, strut your stuff!
Can't get enough
Of her.
Love her.
I'm a son of a gun,
She is one of a
Kind...
[Boys & Girls parts simultaneously]
[Boys]
One singular sensation
Every little step she takes.
One thrilling combination
Every move that she makes.
One smile and suddenly nobody else will do;
You know you'll never be lonely with you know who.

One moment in her presence
And you can forget the rest.
For the girl is second best
To none,
Son.
Ooooh! Sigh! Give her your attention.
Do...I...really have to mention?
She's the One?

[Girls]
She walks into a room
And you know from her
Maddening pose, effortless whirl,
She's the special girl.
Stroll-ing,
Can't, help,
All of her qualities extol-ling.
Loaded with charisma is my
Jauntily sauntering, ambling shambler.
She walks into a room
And you know you must
Shuffle along, join the parade.
She's the quintessence of making the grade.
This is whatcha call
Trav-ling.
Oh, strut your stuff!
Can't get enough
Of her.
Love her.
I'm a son of a gun,
She is one of a
Kind...
[All]
One singular sensation
Every little step she takes.
One thrilling combination
Every move that she makes.
One smile and suddenly nobody else will do;
You know you'll never be lonely with you know who.
One moment in her presence
And you can forget the rest.
For the girl is second best
To none,
Son.
Ooooh! Sigh! Give her your attention.
Do...I...really have to mention?
She's the...
She's the...
She's the...
One!

(One - A chorus line)






 

 

BadMicina alle 21:35 in: foto, vita milanese
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giovedì, giugno 01, 2006

Anche per quest'anno è finita

E così anche l'anno scolastico 2005/06 si è concluso, ultimo giorno passato a non fare nulla, aspettando i risultati degli ultimi compiti (andati egregiamente) e rincorrendosi fra i corridoi, concludendo il tutto con abbracci e saluti. Fino a circa gennaio sembrava che la fine fosse così lontana, invece questi ultimi 4 mesi mi sono volati, forse ora mi sembra così perchè sò che per un pò non dovrò fare la maratona sui libri per prepararmi a compiti ed interrogazioni.
A dire il vero non ho proprio completamente finito, da lunedì infatti mi attenderà un mese di lavoro NON RETRIBUITO, dato che per non dover andare al sabato dobbiamo recuperare quelle ore facendo lo stage a giugno. Va bene, non mi lamento, pur di poter stare a casa tutto il week-end mi sembra una condizione accettabile.

Tempo di saluti anche per quanto riguarda la danza, ultime prove del balletto ed io che nelle file di chorus line facevo la cretina ammiccando ad una mia compagna. Il cappellino d'oro e pieno di brillantini lo voglio per girarci sabato sera, prometto che posterò una foto nel blog.

Domani andrò a farmi tatuare, la mia bellissima schiena fra meno di 24 ore sarà ornata con una farfalla tribale (il disegno l'ho postato non molto tempo fa).
Giusto per essere preparata ho chiesto dei pareri riguardo al dolore a chi di tatuaggi ne ha già, le riposte sono state le seguenti:
- Non ho sentito un cazzo!
- Ma niente, senti una sensazione come quando ti graffia il gatto
- A me sul collo ha fatto un pò più male che il braccio, ma dove lo fai tu non è una zona così sensibile
- Il mio moroso (quello della Dany) ha detto che gli ha fatto più male ai lati che lì fra le scapole
- Facendo la ceretta sul petto ho sentito quasi lo stesso male che fare il tatuaggio sul collo

Dunque, tirando le somme, fare un tatuaggio dovrebbe essere meno doloroso che ruzzolare in mezzo ad un campo di ortiche o farsi una ceretta. Bene, io ho fatto entrambe le cose diverse volte e sono ancora qui per raccontarlo, in teoria dovrebbe essere una passeggiata... già... dovrebbe, dato che sono tutta chiusa di naso, un mal di gola che mi pare di avere un cactus aggrappato alle tonsille ed ovviamente il ciclo che domani verrà a tenermi compagnia. WHAT A LUCK!
Domani o nel corso del week end avrete mie notizie e le foto, sia del cappello che del tatuaggio, tutto gonfio e rosso, solo per voi!

Non posso certo dimenticare di raccontare del compleanno della mia Pagghy, Ale, amica d'infanzia, direi l'unica che non ho mai perso in questi 19 anni. Oggi la sciura mi ha compiuto 21 anni, eppure è sempre la solita pazzoide che adoro.
Tra i presenti conoscevo solo lei, il moroso ed Alessio, l'altro componente della triade che ha partecipato alla cena dei cretini (c'è un post a riguardo a gennaio), però ho socializzato bene con tutti i presenti, dato che erano tutte persone alla mano e non c'era nemmeno l'ombra di un fighetto menoso. Questa è la gente con cui è piacevole passare una serata! Pizzeria per la cena, come cameriere c'era anche... mmmm... avere presente il programma "Mai dire lunedì"? Ecco, se lo guardavate avrete certamente visto le prese per in giro al tipo che ha fatto 1000 provini per il Grande Fratello ma non è mai stato preso, quello che si era anche depilato i peli sul petto in modo che venisse il logo di Italia 1... ecco, lui era uno dei camerieri.
Con un ragazzo ho anche intavolato un discorso psicologico, riguardo all'infelicità causata della manca d'amore e di quella differenza che passa dal fare l'amore al fare sesso, da come capisci che una persona è giusta per te. Su quest'ultima cosa abbiamo avuto pareri discordanti, in quanto secondo lui è una cosa che capisci andandoci a letto, per me lo stare bene insieme si capisce anche dall'intesa che uno ha fuori dalle coperte. Magari con un ragazzo a letto ho un'intesa fantastica, vedo le stelle, ma fuori, in strada o con gli amici, scopro che non è l'ideale per me, per un motivo o per l'altro.
A cena finita nottata all' Old Fashion, non ci ero mai stata, posto carino, siamo stati nel giardino ma ovviamente c'era anche la zona interna, occupata prevalentemente da coppiette attaccate come sanguisughe in amore. Mentre ero presa nelle danze mi sono sentita sfiorare un fianco, non ci faccio casi perchè pensavo fosse la mia amica, poco dopo altra palpala, e allora mi sorgono dei dubbi "Ale, ma sei tu che mi palpi?" e lei "No!". Ottimo, era il classico marpione da folla, ma per fortuna l'Ale è intervenuta dopo la mia richiesta di aiuto nel momento in cui lui mi ha afferrata per entrambi i fianchi, si è spacciata per la mia ragazza e lui ha desaistito. Tsk, sono una ragazza fidanzata e fedele!
Un buon numero di gente, diversi inglesi, era la serata erasmus, e qualcuno era anche carino, ma come ho già detto IO sono sia fidanzata che fedele.

TANTI AUGURI PAGURINA MIA!!!!! ^__^



When it's over
That's the time I fall in love again
And when it's over
That's the time you're in my heart again
And it never ends

All the things that I used to say
All the words that got in the way
All the things that I used to know
Have gone out the window
All the things that she used to bring
All the songs she used to sing
All the favorite TV shows
Have gone out the window

I'm missing you
I never knew how much she'd loved me
I'm missing you
I never knew how much you meant to me
I need you and when you go go go go
I know, it never ends, never ends

All the things that I used to say
All the words that got in the way
All the things that I used to know
Have gone out the window
All the things that she used to bring
All the songs she used to sing
All the favorite TV shows
Have gone out the window

When it's over
Can I still come over
In the middle of the night
When it's over
Is it really over
Or are you coming back this time, this time, this time

All the things that I used to say
All the words that got in the way
All the things that I used to know
Have gone out the window
All the things that she used to bring
All the songs she used to sing
All the favorite TV shows
Have gone out the window

All the things that I used to say
All the words that got in the way
All the things that I used to know
Have gone out the window
All the things that she used to bring
All the songs she used to sing
All the favorite TV shows
Have gone out the window

(When it's over - Sugar Ray)




 

 

 

BadMicina alle 21:43 in: liberi pensieri, vita milanese
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